Dirigenti e concorsi, balletto a Porto San Giorgio. Agostini punzecchia Loira: «Rispunta la fusione con Fermo?»

Martedì 26 Gennaio 2021
Dirigenti e concorsi, balletto a Porto San Giorgio. Agostini punzecchia Loira: «Rispunta la fusione con Fermo?»

PORTO SAN GIORGIO - Tante novità nella riorganizzazione del personale al Comune di Porto San Giorgio. E’ dei giorni scorsi la decisione, su decreto del sindaco Nicola Loira, di affida per un periodo di 4 mesi la guida del settore cultura e servizi sociali al dirigente del Comune di Fermo, Gianni Della Casa. Un servizio da 12 ore settimanali, teso ad alleggerire le numerose incombenze a carico dell’attuale dirigente del settore finanziario, Iraide Fanesi.

 

E’ in corso inoltre la procedura condivisa, sempre tra Fermo e Porto San Giorgio, per l’assunzione di un dirigente di ruolo al settore finanziario. Il concorso scadrà il prossimo 15 febbraio. Chiede lumi sulle strategie dell’ente il capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Agostini. «Ferma la stima per il dottor Della Casa, ottimo professionista – premette l’ex sindaco sangiorgese – qualcosa non mi è chiaro. Qual è l’esigenza che in questo momento richiede di assumere a tempo un dirigente? L’interim assunto dalla dottoressa Fanesi, che si è fatta carico di altri settori oltre a quello al bilancio, risale ormai a qualche anno fa ed è stato svolto tra l’altro egregiamente.

Ora si affida l’incarico per 12 ore settimanali ad un dirigente del comune di Fermo, ma ne sfuggono le ragioni. Inoltre, nella convenzione si parla di una durata di 3 mesi, mentre nel decreto di nomina del sindaco Loira la durata viene aumentata a 4 mesi, dal 1° febbraio al 31 maggio, più eventuale proroga. Rilevo tra l’altro che mancava, nell’approvazione di questa scelta, l’assessore al bilancio Varlotta. E’ solamente un caso o queste scelte non erano del tutto condivise all’interno dell’esecutivo?»

Agostini prosegue e si chiede se l’inserimento a tempo del dirigente si inserisca in una più generale cooperazione con il Comune di Fermo su più fronti. «Viene chiamato a guidare un settore un dirigente del comune di Fermo – spiega il consigliere di Fratelli d’Italia – contestualmente, si indice un concorso condiviso tra le due municipalità per individuare entrambi un dirigente all’area finanziaria ed attingere alla stessa graduatoria».

«E’ notizia di pochi giorni fa - riprende - la fusione tra le società partecipate delle due città, la Solgas di Fermo e la nostra San Giorgio Energie. Ora, mettendo insieme i diversi tasselli, mi sembra di cogliere un percorso indirizzato verso la fusione tra le due città. Non si tratta necessariamente di un male, ma se questa è la strategia che l’amministrazione di Porto San Giorgio intende adottare, sarebbe quanto meno opportuno parlarne ed avviare un confronto approfondito con la città, non mi sembrano decisioni da portare avanti in silenzio».

 

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