Non basta nemmeno il Daspo Willy, la polizia denuncia due giovani. E nel blitz spuntano i nascondigli per la droga

Mercoledì 29 Settembre 2021 di Serena Murri
Non basta nemmeno il Daspo Willy, la polizia denuncia due giovani. E nel blitz spuntano i nascondigli per la droga

PORTO SAN GIORGIO - Un altro fine settimana di fuoco. Controlli a tappeto da parte delle forze dell’ordine impegnate a monitorare il territorio dopo la maxi rissa della settimana prima, scatenata sul lungomare centro. Nonostante il provvedimento del Daspo Willy per i 5 identificati come responsabili di una notte degenerata fra aggressioni con colli di bottiglia e spray al peperoncino, i malviventi sono tornati in città come se nulla fosse.

 

 
Il monitoraggio
Due di loro, infatti, sono stati pizzicati dalla polizia malgrado il divieto legato al Daspo. Il risultato dopo un monitoraggio serrato, con posti di controllo e accertamenti delle pattuglie di polizia, carabinieri e guardia di finanza con il contributo delle polizie locali. In tutto sono state identificate quasi 300 persone, 200 veicoli sottoposti ad accertamenti, 6 sanzioni per violazioni al codice della strada, controlli anche negli esercizi pubblici per verificare il rispetto della normativa Covid. Le forze dell’ordine, durante la notte, hanno proceduto all’identificazione dei clienti nei locali, uno dei quali era sprovvisto di Green pass ed è scattata la multa per il titolare dell’esercizio. Verso le 4 la polizia è intervenuta in un locale sul lungomare per dividere due giovani che si stavano spintonando per futili motivi e che, alla vista della pattuglia, sono fuggiti in spiaggia, mentre altri due sono stati fermati e identificati. Uno dei due giovani era palesemente ubriaco. Nei pressi del medesimo locale sono appunto stati identificati altri due giovani poco più che ventenni, entrambi sottoposti al Daspo Willy notificato loro due giorni prima in quanto coinvolti nella maxi rissa.


Il provvedimento
Questo ha fatto scattare la denuncia all’autorità giudiziaria per la violazione della misura; nei confronti di uno dei due, sottoposto anche alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con il divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne, c’è stata anche la segnalazione al tribunale per l’aggravamento della misura. Nel corso dei controlli, sono state rinvenute e sequestrate dai poliziotti 14 dosi di hashish, pronte per lo spaccio, occultate vicino alla postazione per le fotografie accanto alla stazione ferroviaria, oltre a 11 grammi di sostanza stupefacente, trovati sempre nelle vicinanze. Interventi anche in via Rismondo, spesso teatro del bivacco serale dei giovani, dove lo scorso sabato alle 22.30 è intervenuta una volante della polizia, in seguito alle segnalazioni dei residenti, per fermare alcuni giovani che, in preda all’alcol, prendevano a calci le porte degli stabili. All’arrivo delle forze dell’ordine, un giovane è fuggito verso la spiaggia, quando i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo, si è rifiutato di fornire le sue generalità e ha continuato rivolgere ai poliziotti atteggiamenti provocatori e di sfida.


Gli accertamenti
Si tratta di un ragazzo residente nel nord Italia e domiciliato a Porto San Giorgio che è stato a sua volta denunciato per il rifiuto di essere identificato e per oltraggio a pubblico ufficiale; segnalato anche alla Prefettura per la detenzione di stupefacenti per uso personale rinvenuti all’interno degli slip. Arrestato, infine, dalla Squadra Mobile, un quarantenne di origine lucane destinatario di un ordine di carcerazione per una pena complessiva di oltre 5 anni per reati contro il patrimonio, furti aggravati e ricettazioni, commessi principalmente nel Lazio. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Fermo per scontare la condanna.

 

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