Antenne a Porto San Giorgio, residenti in pressing sul Comune: «Tutelate la nostra salute»

Antenne a Porto San Giorgio, residenti in pressing sul Comune: «Tutelate la nostra salute»
Antenne a Porto San Giorgio, residenti in pressing sul Comune: «Tutelate la nostra salute»
di Serena Murri
3 Minuti di Lettura
Martedì 30 Agosto 2022, 04:55 - Ultimo aggiornamento: 17:38

PORTO SAN GIORGIO Smontano l’antenna del campo Pelloni dopo la comparsa di un altro traliccio nei pressi del lungomare nord. E intanto si attende lo spostamento dell’antenna di via delle Regioni. Potrebbe il gioco delle tre carte, invece è quello che sta avvenendo in questi giorni a Porto San Giorgio neanche un mese dopo l’avvenuta approvazione del Piano antenne. 


I dubbi


Solo qualche giorno fa, infatti, era spuntata un’altra antenna in città, nei pressi del lungomare nord, su un terreno privato. L’assessore Lauro Salvatelli aveva minimizzato: «L’antenna è temporanea». Potrà restare in funzione al massimo 90 giorni. Ma resta la perplessità da parte di residenti e cittadini su questa presenza indesiderata. Salvatelli rassicura e attende ancora una risposta da parte della ditta che gestisce la telefonia, la quale ha installato l’antenna in via delle Regioni che, almeno secondo il Comune, potrà essere spostata. Salvatelli si dice fiducioso nell’auspicare che il gestore mantenga la parola data. In ogni caso non c’è ancora una certezza su come si comporterà il gestore e se manterrà la parola data. L’esistenza del nuovo Piano antenne, in verità, servirebbe proprio a evitare situazioni come queste e cercare di controllare l’esistenza delle stesse. Il Piano, approvato di recente durante l’ultimo consiglio comunale, è stato stilato con l’obiettivo di installare i dispositivi solo nelle aree preposte.


Le zone


In particolare sono 5 le aree individuate in città: a nord presso il campo Pelloni, nei pressi del parcheggio del Dopolavoro ferroviario, in via della Resistenza vicino al campo sportivo vecchio, nella zona industriale di via Calzecchi Onesti, nei pressi dell’ecocentro e del cimitero comunale. Questo però, vale per le antenne installate in aree pubbliche, mentre per quanto riguarda quelle private, il gestore chiede di volta in volta al privato l’autorizzazione e il Comune - a quanto pare - non può farci nulla. Così è successo per l’antenna sul lungomare nord, in un’area nei pressi del maxi parcheggio. La questione che si pone è anche di tipo ambientale e paesaggistica, visto che il dispositivo è stato installato a pochi metri dalle case. Non si placa infatti la preoccupazione da parte dei cittadini che dalla sera alla mattina si sono visti piazzare queste strutture, in certi casi davanti alla finestra di casa, a pochi metri dalle abitazioni.


Le lamentele


I cittadini si lamentano perché dicono di non sentirsi tutelati, ma soprattutto temono per la propria salute, visto che non sono ancora stati accertati gli effetti che questi tipi di dispositivi possono avere. I dispositivi stessi servono ad avere una maggiore ricezione per l’uso dei cellulari e a garantire maggiore copertura, anche sul lungomare, ma per i cittadini non è chiaro se vi sia un equilibrio fra uso della tecnologia e salvaguardia della salute di ciascuno. Nel frattempo, però, stanno smontando l’antenna del Pelloni che, come era stato annunciato da Salvatelli, essendo temporanea poteva restare in piedi fino al 28 agosto. Ancora disattivata l’antenna di via delle Regioni che, stando anche a quanto aveva affermato il consigliere di maggioranza Emanuele Morese, dovrebbe essere «delocalizzata per non colpire ulteriormente un’area già vessata». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA