Pistola in pugno irrompe nell’azienda
bandito rapina imprenditori stranieri

Venerdì 10 Maggio 2019
PORTO SANT’ELPIDIO - «Nessuno si muova, state calmi, tirate fuori i soldi e nessuno si farà male». Sapeva cosa faceva il bandito che ieri ha rapinato tre imprenditori stranieri arrivati a Porto Sant’Elpidio per acquistare da una azienda locale un certo quantitativo di scarpe. Il gruppo di imprenditori stranieri è entrato all’interno dei locali di una azienda elpidiense per discutere l’acquisto di una partita di scarpe con il titolare. L’imprenditore elpidiense ha accolto gli acquirenti all’interno di un locale attiguo alla azienda dove è iniziata la trattativa. Ad un certo punto mentre era in corso un primo scambio di opinioni prima di definire l’acquisto, all’interno del locale è piombato un bandito, pare con il volto travisato, armato di pistola. Ha puntato l’arma e ha minacciato gli imprenditori di usarla se non avessero obbedito ai suoi ordini. «Tirate fiori i soldi» ha detto il malvivente.

 

Tutti hanno messo mano al portafogli consegnando nelle mani del rapinatore la non trascurabile somma di 30mila euro in contanti. Preso il malloppo il malvivente ha tagliato la corda facendo perdere le tracce. Con molta probabilità aveva un complice che lo aspettava nei paraggi e che lo ha prelevato dandosi insieme alla fuga. Le vittime, incredule per quanto era successo, hanno subito lanciato l’allarme. 

Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione che hanno fatto scattare il piano antirapina che però non ha dato alcun esito. Gli investigatori dell’Arma hanno raccolto tutte le testimonianze possibili per cercare di dare un volto al bandito. Pochissime le indiscrezioni che filtrano su questo episodio che ha scosso il gruppo di imprenditori stranieri. La prima considerazione da fare è che quasi sicuramente il bandito sapeva della trattativa e della possibilità che gli imprenditori stranieri avessero in tasca un bel gruzzolo di banconote. 

La domanda è: come faceva a saperlo? Chi lo ha informato? interrogativi ai quali gli investigatori stanno cercando di dare risposte proprio in queste ore. Sono molti i dubbi degli inquirenti. Non è facile per gli inquirenti tracciare un profilo del bandito, ciò che sembra escluso in questa prima fare delle indagini è che ad agire possa essere stato il solito balordo di turno. Il colpo andato a segno, infatti, p di quelli pianificati a tavolino e che contempla una serie di informazioni preventive. I carabinieri no tralasciano alcuna ipotesi e stanno lavorando senza interruzione per chiarire il mistero. © RIPRODUZIONE RISERVATA