Mossa a sorpresa di Maria Teresa Mircoli: si dimette da sindaca

Venerdì 29 Maggio 2020 di Serena Murri
Monterubbiano, mossa a sorpresa di Maria Teresa Mircoli: si dimette da sindaca

MONTERUBBIANO - Maria Teresa Mircoli ha lasciato l’incarico di sindaco di Monterubbiano. Le dimissioni sono state protocollate nella giornata di sabato scorso, quando è iniziata a circolare la voce in paese.

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Maria Teresa Mircoli non ha dato motivazioni in merito a questa scelta, limitandosi a fare sapere che convocherà una conferenza stampa la prossima settimana e che al momento non si trova nel Comune che ha amministrato fino a pochi giorni fa. In merito alle motivazioni che hanno portato a questa scelta, il suo entourage parla di stanchezza in seguito all’impegno di questi cinque anni e al desiderio legittimo della Mircoli di essere più presente nella vita dei propri familiari e degli affetti. 
 
Le avvisaglie
Forse qualcosa lasciava già presagire le sue intenzioni, dall’assenza a Monterubbiano durante la pandemia, all’ultimo consiglio comunale svoltosi la scorsa settimana con numerosi punti all’ordine del giorno. Maria Teresa Mircoli, ha sempre amministrato quello che è il suo paese d’origine con piglio deciso e senza esitazioni. La riapertura del teatro di Monterubbiano ne è un esempio e verrà sempre ricordata e associata al suo mandato, in seguito alla riqualificazione e messa a norma dello stabile, dove era anche ricominciata la programmazione culturale sospesa sempre per via del Covid. Stupisce, secondo alcuni, che proprio lei, una ex ispettrice scolastica, abbia deciso di lasciare proprio adesso dopo la pandemia e in vista delle decisioni future che ci saranno da prendere proprio in materia di riaperture scolastiche, essendo Monterubbiano comune di riferimento anche per le scuole di Lapedona e Moresco. La sindaca, da un punto di vista formale sente di essere nel giusto e di aver raggiunto la scadenza del suo mandato, prevista con il compimento del quinto anno e con le elezioni amministrative che si sarebbero dovute svolgere in questo mese o nel prossimo mese di giugno. 
L’emergenza
L’emergenza epidemiologica ha costretto a rimettere in discussione anche questa data, costringendo a prevedere uno slittamento della chiamata alle urne per settembre. Pochi mesi dunque per i quali, secondo i suoi detrattori, sarebbe potuta valer la pena di «proseguire con l’incarico e nel mentre continuare a sostenere il proprio comune, piuttosto che affidarlo ad un commissario». Evidentemente, quello che ha portato la ormai ex sindaca a mollare le redini, è stata la mancanza di potenziali successori all’interno della sua maggioranza. Di fatti, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, sembra che - sempre stando ai ben informati- nessuno all’interno della giunta Mircoli desideri avere ruoli futuri alle prossime elezioni di Monterubbiano. Per il momento, i due nomi papabili come future candidate sindaco alle prossime elezioni sono quelli di Meri Marziali e Anna Maria Albanesi, vice sindaco della Mircoli e in seguito consigliere dopo che la ex sindaca le aveva tolto le deleghe. In paese si sa che le stesse stavano lavorando alla formazione delle liste.

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