Calepio, il contenzioso infinito si sblocca dopo 12 anni: ora il Villaggio del lavoro può ripartire

Calepio, il contenzioso infinito si sblocca dopo 12 anni: ora il Villaggio del lavoro può ripartire
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Lunedì 28 Dicembre 2020, 05:55

MONTEGRANARO - Calepio Scavi, atto conclusivo. La lunga procedura concorsuale iniziata nell’estate del 2008, con il fallimento della società chiamata a realizzare i lotti del macro progetto del Villaggio del lavoro, ha conosce la parola fine. Nella giornata di ieri la notizia è stata diramata dall’ex sindaco Ediana Mancini, primo cittadino in carica sino alle dimissioni dei consiglieri comunali.

L’evolversi della situazione politica cittadina non ha però interrotto i rapporti tra l’ex giunta e i palazzi della giustizia lombarda, sede competente nel merito. «Con l’avvenuta pubblicazione dell’avviso di vendita presso il tribunale di Bergamo si è dunque conclusa la complessa questione delle aree industriali di Piane Chienti e Mezzina, rimaste bloccate per anni a causa del fallimento della Calepio Scavi - commenta la Mancini -. Le amministrazioni precedenti (guidate al momento del fatto da Gianni Basso, a cui è seguito Gastone Gismondi, ndr) non erano riuscite a trovare una soluzione».

«Solo grazie - riprende - a un lavoro incessante e portato avanti in particolare con il mio ex assessore ai lavori pubblici Aronne Perugini, e il responsabile del settore urbanistica, siamo riusciti in questi anni a districare e risolvere una situazione a dir poco ingarbugliata. Nei giorni scorsi il curatore fallimentare, dottor Papalia, mi ha comunicato l’avvenuta pubblicazione ringraziandomi per la collaborazione ed il felice esito. Lo considero un regalo di Natale al duro lavoro di sei anni, e un dono che lascio alla mia città, augurandomi che queste aree a disposizione del mercato possano attrarre investimenti e lavoro».

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