Scout, una passione lunga 50 anni. «Ma servono nuovi capi, i ragazzi dopo i 16 anni lasciano»

Scout, una passione lunga 50 anni. «Ma servono nuovi capi, i ragazzi dopo i 16 anni lasciano»
Scout, una passione lunga 50 anni. «Ma servono nuovi capi, i ragazzi dopo i 16 anni lasciano»
di Marina Vita
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Giovedì 29 Settembre 2022, 03:15

MONTEGIORGIO - Domani (venerdì) alle ore 21,15 in scena l’attore Alex Cedron, con la regia di Massimiliano Cividati e le musiche di Paolo Coletta. Montegiorgio. Il Gruppo Scout di Montegiorgio compie 50 anni. E per festeggiare la ricorrenza porterà in scena al teatro Alaleona di Montegiorgio lo spettacolo “Aquile randagie. Credere, disobbedire e resistere”.

 
I particolari


Si tratta di un monologo di e con Alex Cedron che racconta la storia di un gruppo di scout lombardi ed emiliani che rifiutarono di sciogliersi nel 1926, come imposto dalle cosiddette “leggi fascistissime”, e si autonominarono Aquile Randagie per continuare la loro attività educativa in modo clandestino fino alla fine della seconda guerra mondiale e alla caduta della dittatura fascista. Un esempio di superamento di confini ideologici e di promozione sociale attraverso la partecipazione attiva dei giovani incoraggiando lo sviluppo positivo in tempi non semplici.


Il palco


Lo spettacolo, a ingresso gratuito, vede appunto in scena l’attore Alex Cedron, con la regia di Massimiliano Cividati e le musiche di Paolo Coletta ed è in prima regionale. Utilizza una scenografia multimediale che di volta in volta diventa complemento visivo della memoria del racconto: un fuoco di bivacco, una tenda durante un campo estivo, vecchie fotografie dei protagonisti e altro ancora. Tutti elementi di scena che coinvolgono lo spettatore in una storia vera; un’avventura, non priva di rischi, lunga diciassette anni, che porterà il gruppo a mantenere accesa la fiamma dello scoutismo in Italia fino alla Liberazione e li farà diventare giovani uomini di pace. Pace, fratellanza, lealtà, aiuto al prossimo sono infatti alcuni dei valori fondanti dello scoutismo che continua ad essere attrattivo per molti giovani. La sezione di Montegiorgio che raccoglie e forma lupetti, esploratori e rover da molti Comuni della Media Valtenna (nel fermano di sezioni ce ne sono 9 in tutto), da 50 anni si attesta su circa 80 iscritti e si rinnovano di anno in anno le generazioni di bambini che crescono sposando questi valori per la loro vita.


Le cifre


«Al momento siamo 18 capi, 18 lupetti. 35 esploratori e circa 12 rover- racconta il capogruppo maschile Samuele Salvatori - E’ in questa ultima fascia (16-21 anni) che cominciano le defezioni perché i ragazzi si allontanano da casa per motivi di studio. I nuovi iscritti non mancano, semmai è più difficile trovare i capi, cioè gli adulti che faticano a conciliare lavoro e famiglia con gli impegni del gruppo da guidare, tra riunioni settimanali e campi scuola estivi».

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