Palio dei Comuni, l’ora della sfida: al San Paolo fra sport e campanile. Ecco chi sono i favoriti e i possibili outsider

Domenica 14 Novembre 2021 di Domenico Ciarrocchi
Palio dei Comuni, l ora della sfida: al San Paolo fra sport e campanile. Ecco chi sono i favoriti e i possibili outsider

MONTEGIORGIO -  È arrivato il giorno della sfida. Oggi Montegiorgio, le Marche e il Centro Italia in pista per il XXXIII Palio dei Comuni all’ippodromo San Paolo per un pomeriggio di corse con un tocco di sano campanilismo. In tutto 24 i Comuni: sono di fuori regione Castelfrentano dalla provincia di Chieti (Abruzzo), Montechiarugolo, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), Assisi e Gualdo Tadino (entrambi dalla provincia umbra di Perugia).

 

Sedici i Comuni dalla provincia di Fermo: Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Montappone, Monte Urano, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Sant’Elpidio a Mare e Servigliano. Quattro dal Maceratese, Civitanova, Corridonia, Mogliano e Recanati. L’ufficio tecnico è composto da Mirko Marini e Flavio Procaccini che con la famiglia Mattii hanno dunque deciso di invitare i 24 Comuni, poi divisi in 3 batterie.
 


Fermo è in testa con 5 edizioni vinte: nel 2005 con Pegasus Boko, nel 2006 con Opal Viking, nel 2007 con Torvald Palema S e nel 2012 e 2013 con Mack Grace Sm. Al secondo posto Montegiorgio e Montegranaro, con 4 vittorie. Montegiorgio ha vinto nel 2008 e nel 2009 con Opal Viking, nel 2019 con Cokstile e nel 2020 con Chief Orlando. Montegiorgio, Comune ospitante, è dunque fino a oggi il detentore. Montegranaro ha centrato le vittorie nel 1996 con Crowning Classic, nel 2001 con Sugarcane Volo, nel 2003 con Java Darke e nel 2010 con Mack Grace Sm. Nell’albo d’oro anche Magliano di Tenna, Monte San Giusto e Monte Urano con 3 vittorie, Montappone e Porto Sant’Elpidio con 2 e con 1 Civitanova, L’Aquila, Mogliano, Rapagnano e Torano Nuovo. Montechiarugolo (Parma) e Loreto hanno stretto un patto di amicizia e si presenteranno al Palio con lo stesso cavallo, Great King Wise, sul sulky Vincenzo Gallo, che l’anno scorso ha vinto il Palio con Chief Orlando.


La gara di oggi, a detta degli esperti, potrebbe essere una sfida tra stranieri: in molti puntano sulla cavalla d’oltralpe Bahia Quesnot, 10 ann, allenata e guidata da Junior Guelpa, e il maschio baio svedese di 6 anni Night Brodde preparato da Lugauer Conrad che lo guiderà dal sulky. Ambedue debuttano sulla racchetta del San Paolo. In pole anche due cavalli italiani: uno è Zaccaria Bar, baio maschio di 6 anni; anche lui debutta sulla pista dell’ippodromo dei Mattii, ma è allievo di Alessandro Gocciadoro che conosce molto bene il tracciato. L’altro Akela Pal Ferm, femmina baia di 5 anni, allenata da Gennaro Casillo, record woman della pista di Montegiorgio. Potrebbe dunque essere un Palio a quattro punte: Bahia Quesnot per Montegranaro, Night Brodde per Rapagnano, Zaccaria Bar per Monte Urano e Akela Pal Ferm per Fermo: ma i cavalli sono per la gran parte di categoria superiore e il pronostico è difficile. Un Palio tutto da scrivere.


«Probabilmente è la prima volta che arriviamo agli abbinamenti con 22 Comuni su 24 che hanno scelto un loro cavallo, per non andare a sorteggio – fa presente Flavio Procaccini –. Per ogni batteria ci sono cavalli di categoria super». La giornata sarà in diretta sui social del San Paolo, su Unire Sat (canale 220 Sky), sulle tv locali e sarà seguita dalla redazioni Rai di Marche e Umbria. Con l’abbinamento dei giorni scorsi i cavalli sono stati divisi in 3 gruppi in vista della finale. Il primo appuntamento è intorno alla 13 con la prima corsa (al di fuori del Palio); poi, a mano a mano, sarà il momento delle sgambature per i cavalli che parteciperanno alla prima e seconda batteria del Palio.


Alle 14 la cerimonia d’apertura che prevede un corteo composto dalla pattuglia della polizia a cavallo, seguito dal sacerdote con lo stendardo del Palio e quindi gli sbandieratori e i tamburini della Cavalcata dell’Assunta, i figuranti de La Contesa della Margutta in costume d’epoca, 10 miss Magenta e la banda di 250 musicisti. La benedizione e quindi la musica: il soprano Julia Burdulí, giunta in Italia dalla Russia per amore del Belcanto, intonerà l’Inno di Mameli e l’Ave Maria di Schubert. In seguito la sgambatura per i cavalli della terza batteria e quindi il via alla sfida vera e propria con la prima batteria. I primi 4 delle 3 batterie arriveranno in finale, prevista nel tardo pomeriggio, a cui prenderanno quindi parte 12 cavalli.

 

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