Ingresso off limits per colpa dei vandali, a Montegiorgio è polemica sul campo sportivo vietato

Giovedì 14 Gennaio 2021

MONTEGIORGIO - Quel cartello esposto all’ingresso del campo sportivo , in zona Pianarelle, ha subito sollevato la protesta di qualche cittadino e del consigliere di minoranza pentastellato Simone Vecchi. Cartello a firma della Montegiorgio Calcio, in cui si legge che «visto il mancato rispetto dl divieto di calpestare il manto erboso e gli ultimi atti vandalici, in accordo con l’amministrazione si comunica che l’impianto resterà chiuso al pubblico. Resterà però sempre aperto il cancello che permetterà il giro a piedi, esterno alla recinzione».

 

L’impianto ha un anello di pista di atletica intorno al campo di gioco frequentato da cittadini che ci vanno a camminare per fare attività fisica all’aperto e al riparo dal traffico, «A che titolo la società decide di inibire l’uso di uno spazio pubblico i cui costi di manutenzione sono a carico del Comune, e quindi di tutti noi cittadini, dato che non c’è una convenzione che ne decreta l’affidamento in gestione?», chiede Vecchi.

«Sebbene sia stata dichiarata l’intenzione dell’amministrazione di farlo - continua - non mi risulta che questo sia già avvenuto . Inoltre, si parla di atti vandalici e visto che a Montegiorgio questi fenomeni non sono nuovi, cosa sta facendo il Comune in termini di telecamere di sicurezza? Si preferisce chiudere l’impianto pubblico a discapito di chi lo utilizza, piuttosto che predisporre altri interventi?». «Ma la convenzione di fatto c’è - risponde l’assessore ai Lavori pubblici Alan Petrini -: manca solo la firma. La giunta il 13 novembre scorso ha dato indirizzo all’Ufficio tecnico di stipulare la convenzione che a sua volta ha richiesto alla società una serie di documenti che stanno arrivando.

«La società sportiva sta già gestendo l’Impianto, tanto che ha ottemperato a proprie spese alla piantumazione e concimazione del manto erboso che ora deve germogliare. Proprio per rispettare i tempi della natura, neppure la squadra di calcio sta utilizzando il campo sportivo e va a giocare fuori casa. Invece alcune persone, in barba all’invito a non calpestare il prato, ci vanno sopra, oltre che a piedi, anche con le bici e... sgommano pure. Per dispetto, hanno anche tagliato la rete delle porte. Di fronte a questa situazione è scattata la decisione di chiudere l’accesso al campo, pur restando sempre aperto il cancello che consente di passeggiare all’esterno».

Quanto alle telecamere «abbiamo aderito al bando del ministero dell’Interno con un nostro progetto per una spesa di 400mila euro, di cui il 50% finanziato, per poter monitorare parchi giochi, strade principali e palazzo comunale». «Abbiamo saputo, giusto un paio di settimane fa, che siamo in graduatoria, ma non siamo stati finanziati in primo stralcio, sia per motivi legati alla grandezza del Comune che per basso tasso di criminalità. Comunque il provvedimento di chiusura dell’impianto non è detto che sarà definitivo. E a breve i cittadini avranno a disposizione anche il nuovo parco fitness. I lavori saranno assegnati entro questo mese per un costo totale di 235mila euro di cui 80.000 a carico del Comune».

 

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