Fotovoltaico, che beffa a Monte Urano: il Comune ora deve sborsare 200mila euro per gli extraprofitti

Fotovoltaico, che beffa a Monte Urano: il Comune ora deve sborsare 200mila euro per gli extraprofitti
di Massimiliano Viti
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Domenica 27 Novembre 2022, 01:35

MONTE URANO - Anche il Comune del centro calzaturiero finisce sotto la scure del Gse (Gestore servizi energetici) che ha chiesto il rimborso di 200mila euro dei cosiddetti extraprofitti energetici. Sono quelli generati dalla vendita, ad un prezzo di mercato sensibilmente più alto, dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico comunale installato in località San Giovanni.

Il riferimento

Il decreto Sostegni ter del gennaio scorso assimila gli extraprofitti energetici delle società privati a quelli pubblici. Un paradosso secondo l’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani, che sta promuovendo una vertenza con il Governo ed il Gse «al fine di perorare una soluzione in via interpretativa o normativa che escluda i Comuni dall’applicazione della norma e della nozione di extraprofitti» si legge nella delibera della giunta monturanese. Insomma un conto è l’utile di un’azienda privata, un altro è l’utile di un Comune, ovvero proventi che sono destinati alla collettività e all’erogazione dei servizi ai cittadini.

I particolari

Senza considerare che in questo modo sono stati penalizzati i Comuni virtuosi «che, come Monte Urano, da tempo hanno investito sulla produzione energetica rinnovabile ed il risparmio energetico con l’obiettivo di recuperare nuove risorse utili al finanziamento dei servizi rivolti al cittadino» spiega la delibera 130 della giunta comunale. Il conteggio del rimborso si ferma a luglio 2022. Da agosto in poi il contributo che il Comune riceve dal Gse è al netto dell’extraprofitto.

L’interrogazione

Il deputato del Partito Democratico Luciano D’Alfonso ha presentato ieri un’interrogazione alla Camera indirizzata al ministro dell’Economia, Giorgetti per escludere i Comuni dalla tassazione sull’extraprofitto.

La posizione

«Nonostante l’impianto di illuminazione a led, gli uffici comunali chiusi il pomeriggio, stiamo ricevendo bollette energetiche superiori rispetto a quelle che ricevevamo anni fa quando non avevamo installato i led. In più abbiamo dovuto pagare 200mila euro di rimborso per l’extraprofitto» conferma la sindaca di Monte Urano Moira Canigola. Il caro energia dunque colpisce famiglie e Comuni, anche quelli che con una scelta lungimirante avevano realizzato un parco fotovoltaico pubblico per il bene della collettività.

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