Cresce la paura per i furti in casa: altre telecamere e controllo di vicinato

Lunedì 2 Novembre 2020 di Massimiliano Viti
Cresce la paura per i furti in casa: altre telecamere e controllo di vicinato

MONTE URANO Le segnalazioni sulle auto sospette sono aumentate con l’allarme ladri che corre sui social. Non mancano le iniziative individuali “fai da te” per mettere in atto una sorta di controllo del vicinato, per precedere e non aspettare un regolamento valido per l’intero paese e che prevede il coinvolgimento della Prefettura.

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La nuova ondata di furti che si è registrata venerdì pomeriggio ha generato timori nella cittadinanza che ora tiene gli occhi aperti per scrutare movimenti, auto e persone sospette. È evidente che appena dopo simili episodi, la percezione della sicurezza si riduce. E si ritorna a parlare di videosorveglianza. Appare crescente la richiesta da parte dei monturanesi di vedere installate e funzionanti le telecamere di contesto puntate su edifici e luoghi sensibili, così come previsto dal piano del Comune. Al momento, infatti, il Comune ha attivato solo le telecamere in grado di leggere le targhe dei veicoli in entrata e in uscita dal paese e che producono immagini spesso acquisite dalle forze dell’ordine per cercare elementi utili alle indagini.

Il progetto

«Nel 2021 integreremo la videosorveglianza con le telecamere di contesto» ci ha confermato l’assessore Massimo Brasili. Dunque, bisognerà attendere ancora visto che è dal 2015 che l’argomento viene discusso. La Prefettura ha approvato il progetto nell’estate di due anni fa. Installare le telecamere non vuol dire che i furti negli appartamenti non si verificheranno più ma, oltre ad essere un deterrente in più, vuol dire far aumentare la percezione di sicurezza della popolazione.

Il commento

Sull’ondata di furti è arrivato anche il commento sul proprio profilo Facebook del capogruppo dell’opposizione Massimo Mazzaferro che non ha ancora digerito la decisione dell’amministrazione di votare per l’istituzione del controllo di vicinato e contro “adotta una telecamera”. Proposte entrambe presentate dalla lista Cambiamo Musica. Mazzaferro ironizza sul fatto che l’amministrazione, a suo dire, abbia ritenuto più efficace l’occhio umano del controllo del vicinato piuttosto che l’occhio elettronico della telecamera.

 

 

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