Dirigente sportivo stroncato da un male a 39 anni. I ricordi: «Addio Ivan, eri davvero una persona d’oro»

Ivan Sarachetti
Ivan Sarachetti
di Sonia Amaolo
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Lunedì 12 Luglio 2021, 09:50

MONTE SAN PIETRANGELI Non ce l’ha fatta Ivan Sarachetti, un male incurabile non gli ha dato scampo e se l’è portato via in quattro-cinque mesi. Aveva solo 39 anni e tanta voglia di fare e di vivere, come tutti i giovani uomini della sua età. Monte San Pietrangeli piange oggi il suo «ragazzo d’oro», così lo descrivono tutti.ù

 
Gli interessi

Un uomo che ha dedicato la sua vita, i suoi anni, al pallone. Si è spento sabato pomeriggio all’ospedale di Montegranaro dove era stato trasferito da un centro del Nord Italia. Il calcio è in lutto per il 39enne, dirigente sportivo che ha lottato con la forza di un leone contro la malattia. Dapprima tesserato con il Monte & Torre, sodalizio frutto della fusione tra Monte San Pietrangeli e Torre San Patrizio tra i campionati di Seconda e Prima Categoria, poi approdato al Monte San Pietrangeli, collettivo inserito nel girone di Seconda non disputato la scorsa stagione causa Covid, Ivan è volato in cielo e lascia intorno a sé un vuoto incolmabile. Resterà sempre vivo il suo ricordo nella società calcistica locale. La sua morte lascia tutti sconvolti perché tutti speravano che ce l’avrebbe fatta a vincere questa battaglia. Così non è stato e la disperazione corre su Facebook, dove un ragazzo scrive «amico mio, amico di mille avventure, amico sempre solare, insieme ne abbiamo combinate, mancherai tanto ma tanto».


Il dolore
Devastati dal dolore il padre Angelo, la madre Luigina, il fratello minore Matteo con Erida e i parenti. Questa mattina alle 9.30 si svolgeranno i funerali alla cripta della chiesa dei santi Lorenzo e Biagio. La famiglia non chiede fiori ma offerte per i volontari del pronto soccorso pubblica assistenza di Monte San Pietrangeli. 

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