Credito d'imposta e cuneo fiscale, gli imprenditori del Fermano in pressing su Salvini al Micam

Credito d'imposta e cuneo fiscale, gli imprenditori del Fermano in pressing su Salvini al Micam
Credito d'imposta e cuneo fiscale, gli imprenditori del Fermano in pressing su Salvini al Micam
di Massimiliano Viti
3 Minuti di Lettura
Martedì 20 Settembre 2022, 03:35

FERMO - Dici Micam e appare Matteo Salvini, un habitué dell’appuntamento fieristico che chiude i battenti oggi insieme al Mipel. Oggi invece è il primo giorno di Lineapelle, il salone dove verranno esposte le novità in fatto di materiali per calzatura, pelletteria e automotive, che vedrà impegnate una quarantina di imprese fermane. 


L’obiettivo


«Voglio incontrare i marchigiani» è la prima frase pronunciata da Matteo Salvini appena arrivato a Rho per visitare il Micam, così come in passato. Ma col passare del tempo i problemi del settore sono aumentati. Il leader della Lega ha una sua priorità, gli imprenditori fermani hanno la loro. Per Salvini è quella di affrontare il caro energia partendo dalle conseguenze e quindi sui ristori delle maxi bollette perché altrimenti «molte imprese chiuderanno già a novembre». Poi tutto il resto, a cominciare dal cuneo fiscale, due parole che al Micam Salvini si sente dire da un decennio ma sulle quali la politica italiana ha alzato sempre le spalle. La priorità per Confindustria Fermo, presente in fiera col presidente Fabrizio Luciani, il numero uno dei calzaturieri Valentino Fenni e il direttore Giuseppe Tosi, è bloccare la spada di Damocle che pende sulle teste del settore moda, ovvero il disinnesco della comunicazione con cui l’Agenzia delle entrate chiede la restituzione (entro il 30 settembre) del credito d’imposta per gli investimenti sui campionari compiuti negli anni scorsi. Salvini comunica la sua strategia: prorogare il termine del rimborso a fine anno in modo da prendere tempo e discuterla col nuovo Governo. Diverse aziende calzaturiere fermane presenti al Micam non aspettano che i problemi evaporino e decidono di prendere delle iniziative. E investono. È il caso di Asso, storica impresa monturanese di calzatura da bambino che da anni ha intrapreso un percorso di espansione con l’acquisto dei marchi Balducci e Keys. E con quest’ultimo ha diversificato la sua attività, entrando nel business della scarpa da donna. E al Micam ha presentato la nuova testimonial: Giorgia Palmas. «Il marchio Keys ci ha permesso di espanderci all’estero e la scelta della testimonial ci consente lo sviluppo anche in Italia», ha detto Jessica Silenzi, figlia di Sauro, co fondatore dell’impresa insieme a Silvano Donati.


L’intesa


«Avevo già collaborato e utilizzato i prodotti del marchio che ha una collezione in cui mi rispecchio e cioè molto versatile» ha detto la Palmas, convolata a nozze con l’ex nuotatore pesarese Filippo Magnini, e per questo molto legata alle Marche, regione verso la quale esprime parole di solidarietà per quanto accaduto con l’alluvione. Oggi ultimo giorno di Micam e Mipel e primo dell’edizione numero 100 di Lineapelle che vedrà 1.134 espositori presenti da tutto il mondo.

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