Fermo, accordo per l'ospedale
Appalto, a fine mese l'apertura delle buste

Domenica 10 Gennaio 2016
Un momento della conferenza
FERMO - Arriva strategicamente in ritardo, dopo le festività natalizie, il resoconto di bilancio del 2015 del Pd provinciale. Paolo Nicolai ha chiamato a raccolta l'assessore regionale Fabrizio Cesetti.
Con lui, il consigliere regionale Francesco Giacinti e il presidente della Provincia Aronne Perugini per parlare dei risultati raggiunti, primo fra tutti l'ospedale di rete e il trasferimento delle funzioni delle provincie alla regione, e degli obiettivi per il 2016, la riapertura della trattativa per terza corsia.

"Ospedale di rete, dragaggio del porto, risorse per la manutenzione delle strade, sono risultati che testimoniano uno stretto rapporto tra provincia e regione - esordisce Nicolai -. E' in atto un processo di cambiamento strutturale nazionale e regionale che stiamo cercando di gestire al meglio. Se finalmente la battaglia per la centrale a biomasse è in discesa è grazie al Pd che ha fatto quello che doveva fare".

Fabrizio Cesetti torna a parlare di ospedale di rete e lo fa gongolando dalla sede del Pd provinciale questa volta in veste di assessore regionale rimarcando l'importanza per il territorio di una politica di partito condivisa. "Il Pd provinciale ha mantenuto i suoi impegni e ha saputo proiettarsi nel panorama regionale. Una buona politica del territorio non può essere di grande respiro se confinata tra le sue mura. Ricordo lo scetticismo quando parlavo di ospedale di rete, ora questo è realtà. Ci sono le risorse regionale per garantire il cofinanziamento senza dover ricorrere ad alchimie contabili".

Venerdì prossimo nella sede della Provincia avverrà la sottoscrizione dell'accordo di programma e a fine gennaio verranno aperte le buste delle 14 offerte per l'appalto dell'affidamento e dell' esecuzione dei lavori. "L'ospedale di Fermo era, è e sarà un obiettivo regionale, - sottolinea Cesetti - era nel programma dello stesso presidente Ceriscioli per questo è stato molto facile far passare le risorse". Se la partita per l'ospedale di rete è stata, almeno sulla carta, vinta, il prossimo risultato da portare a casa per Cesetti è la realizzazione della terza corsia almeno fino a Pedaso.

"Si tratta di un'opera perfettamente cantierabile e indispensabile per il territorio. Il presidente regionale ha già parlato con il Ministro Del Rio. Il Consiglio dei Ministri si era in passato espresso a favore, era stata fatta anche la valutazione d'impatto ambientale, resta solo l'ok della società Autostrade. E' il momento giusto, l'obiettivo è già stato declinato serve solo serrare le fila". Per fare il giusto pressing serve però che tutte le istituzioni del territorio e i sindaci siano d'accordo, altrimenti si rischia di perdere di nuovo un treno già passato. "Terza corsia significa anche opere compensative: variante Molini, completamento della Mezzina, bretella ospedale-rotatoria. Parliamo di un impatto ambientale limitato perché interverremo su strade già in uso" rassicura l'assessore regionale. © RIPRODUZIONE RISERVATA