A luglio vacanze obbligatorie
per chi cerca di trovare lavoro

A luglio vacanze obbligatorie per chi cerca di trovare lavoro
3 Minuti di Lettura
Sabato 12 Luglio 2014, 12:12 - Ultimo aggiornamento: 12:36
PORTO SANT'ELPIDIO - File, disperazione mista a tante speranze di chi cerca lavoro, ma a luglio... porte sbarrate: l'ufficio chiude per ferie. Anche in estate c'è chi cerca lavoro, cinquantenni e ventenni appesi a un filo di speranza, per una vita normale, per pagare le bollette, per mandare avanti la famiglia. Quel filo di speranza è lo sportello del Centro per l’impiego di Villa Murri, voluto con caparbietà a Porto Sant'Elpidio e sottodimensionato, aperto tutti i lunedì mattina ma chiuso a luglio. Si riapre il 4 agosto. A luglio vietato sperare, andate al mare anche se probabilmente non ne avete voglia.

Perché a luglio il servizio deve essere tagliato? Non basta la fila di casalinghe, ex dirigenti d’azienda, giovani precari, mamme a testimoniarne la necessità? Gli elpidiensi si adatterebbero a qualsiasi impiego e luglio è un mese come un altro. Mattia Bordoni, 22 anni, racconta "d'estate lavoro sempre, ho un contratto a chiamata con l'Iper di Civitanova, studio lingue e tra un anno mi laureo. Seguirò mia sorella in America, lei lavora per una multinazionale". Roberta Macerata, 30 anni, è iscritta al centro per l'impiego dal 2002, "tiro avanti con lavoretti saltuari ho fatto la centralinista, la commessa, la babysitter, vorrei aprire un centro per l'infanzia". Sergio Morese, 52 anni, era direttore delle vendite in un negozio, "mi adatto a tutto tutti i mesi dell'anno in Italia non ci sono politiche per la famiglia, ho sempre lavorato da quando avevo 17 anni e oggi a 52 anni ricomincio daccapo". Mariella Seri, 50 anni, è disoccupata da tre anni, "faccio la casalinga sono stata orlatrice, inscatolatrice, poi l'azienda ha chiuso. I miei figli sono cresciuti e hanno trovato lavoro, io no. E' avvilente stare con le mani in mano alla mia età". Marika Morresi, 28 anni, è commessa in un negozio di Civitanova. "Sono tecnico dei servizi sociali, ho fatto tanti lavori: educatrice, impiegata al banco gastronomia, cassiera come commessa part-time guadagno 600 euro lorde al mese e a luglio voglio lavorare". La maestra elementare, finita la scuola, è senza lavoro: "La scorsa estate ho incassato mille euro da giugno ad agosto. Quest'anno dovrei incassare di più perché" afferma la donna. Cristina, 38 anni, lotta tra la voglia di maternità e la necessità di impiego, "sono ragioniera, ho cominciato a lavorare giovanissima ho fatto la gavetta, ma con la maternità sono stata licenziata. Oggi ho un contratto a chiamata e mi accontento". E che il 4 agosto arrivi presto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA