La scuola di campagna rifiorisce con l’ecoturismo: due giovani imprenditori hanno sistemato il casolare e creato l’azienda agricola

La scuola di campagna rifiorisce con l ecoturismo: due giovani imprenditori hanno sistemato il casolare e creato l azienda agricola
La scuola di campagna rifiorisce con l’ecoturismo: due giovani imprenditori hanno sistemato il casolare e creato l’azienda agricola
di Massimiliano Viti
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Giovedì 31 Marzo 2022, 06:30

LAPEDONA  - La vecchia scuola di campagna di Lapedona diventa un’attività recettiva dedicata all’accoglienza ecoturistica e al turismo sloow. Il progetto ScHolabnb porta la firma di Isabella Cocci, 38 anni, architetta, e Yuri Marchionni, 36 anni, fonico, che hanno fatto una precisa scelta di vita creando l’azienda agricola RasoTerra, basata sulla coltivazione biointensiva.

 


I due giovani, nel 2016 hanno acquistato all’asta l’edificio scolastico eretto nel 1957 di proprietà cel comune di Lapedona e composto da tre aule e dai due appartamentini perle maestre. Poi sono iniziati i lavori di ristrutturazione che hanno prima trasformato una parte della scuola nella residenza della coppia e ora (i lavori sono in fase di ultimazione) l’altra parte in un B&B per cui al posto delle maestre arriveranno i turisti. Quello che differenzia l’offerta di Yuri e Isabella è che gli ospiti, se lo desiderano, potranno vivere in famiglia, mangiare insieme ai due proprietari, aiutarli nei lavori agricoli e frequentare “i laboratori del fare”. L’offerta è ampia.

C’è ad esempio il laboratorio per imparare a fare il pane e la pizza fatta a casa con lievito madre, marmellata e succhi di frutta, cinque modi per conservare i pomodori, “Ti porto nell’orto” e, grazie anche alle collaborazioni con altre attività del territorio; i laboratori di hatha yoga e di fusione dell’alluminio in osso di seppia (in collaborazione con l’orafo Massimo Ripa). «Partiremo il 30 maggio. Abbiamo già delle prenotazioni e abbiamo ricevuto anche la proposta di un’associazione di Milano che voleva venire con 50 ragazzi stranieri» affermano Yuri e Isabella che vogliono offrire un’ospitalità familiare, proponendo la vita quotidiana del loro nucleo.

«Abbiamo iniziato a fare accoglienza con il wwoofing (vitto e alloggio in cambio di qualche ora di lavoro agricolo giornaliero). Questa condivisione, che continueremo a farla, ci è piaciuta e ci ha dato l’impulso per questo nuovo progetto».

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