Il karate come visione del mondo
Gli esperti puntano a scuola e università

Giovedì 27 Novembre 2014
Il karate come visione del mondo Gli esperti puntano a scuola e università

PORTO SAN GIORGIO - Il karate è molto di più di una pratica sportiva, lo spiegheranno esperti e professori universitari.

Valorizzare il karate come strumento sociologico per curare lo spirito e l'armonia di vivere. Promuoverlo come scienza da insegnare nelle università e nelle scuole superiori. Lanciare dalla città una campagna nazionale e internazionale per sdoganarlo dal solo ambito sportivo e iniziare a creare una bibliografia ad hoc.

Ne ha messa di carne al fuoco il maestro Remo Grassetti con il suo convengo "Karate come visione del mondo" che si terrà domenica pomeriggio al teatro comunale dalle ore 16,30. Il convegno sarà anche preceduto sabato pomeriggio e domenica mattina da allenamenti, aperti a tutti, al PalaSavelli con già cento partecipanti (ci si potrà iscrivere direttamente al palas).

E ieri mattina in sala consiliare la presentazione dell'evento. Al tavolo, oltre a Grassetti, il sindaco Nicola Loira e il giornalista Maurizio Verdenelli che, insieme a Daniza Marziali e a Luca Biagioni, collabora al convegno. Sul programma nomi illustri dei media, come quello del giornalista Rai Maurizio Mattioli alla conduzione, dello sport e del mondo accademico: il rettore dell'università di Camerino, Flavio Corradini, il professore di Sociologia dell'università di Macerata, Sebastiano Porcu, il professore Aldo Pigoli dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, la referente Usr Marche Simona Flammini, il presidente nazionale Fiam, Bruno Gilardi, il presidente della commissione tecnica nazionale Fiam, Michele Scutaro e lo stesso Grassetti. Sfilza di patrocini: dal ministero dell'Istruzione alle università di Camerino e Macerata passando per il Consiglio regionale, la Provincia di Fermo e i comuni di Porto San Giorgio e Sarnano.

"Siamo lieti di ospitare un evento di tale caratura - le parole del sindaco - il karate ha un'enorme incidenza nella formazione del carattere". "La sfida - rivela Verdenelli - è arrivare all'insegnamento del karate nelle università e nelle scuole superiori. Ha tutti i requisiti per essere studiato come una scienza".

"Ringrazio tutti coloro che collaborano con passione al progetto - è il turno di Grassetti che, quest'anno festeggia anche la cintura settimo dan e i 30 anni della sua Academy Miyahira - a partire dal sindaco Loira e dall'assessore allo sport Vesprini. Voglio far conoscere alla società civile il karate che per me è vita. Nel 2015 in città organizzerò una competizione internazionale". In chiusura la telefonata che non ti aspetti. Quella di Mario Mattioli: "Sono davvero felice di far parte del gruppo. Sapete che amo le discipline che si fanno solo con le mani".

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Ultimo aggiornamento: 13:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA