Giù le mani dall'istituto agrario
Il sindaco contro Fermo accentratrice

Martedì 22 Luglio 2014
Il sindaco Benedetti e l'assessore Belleggia
MONTEGIORGIO - Basta con Fermo accentratrice di ogni servizio. Gi le mani dall'istituto agrario di Montegiorgio. Basta tagli ai servizi e disagi per l'entroterra, basta con il ruolo accentratore di Fermo e dei comuni più grandi e giù le mani dall'agrario di Montegiorgio: questo è emerso dalla riunione convocata dal sindaco Benedetti che ha chiamato a rapporto tutti i colleghi della Valtenna, che hanno risposto in massa. Benedetti ha spiegato: "Siamo qui per far sentire la nostra voce forte e unanime, per difendere quanto già c'è e per evitare ulteriori spogliazioni di servizi per l'interno. L'agrario è attiva a Montegiorgio da quattro anni, come stabilito dall'Ufficio Regionale e dalla Provincia e funziona benissimo. Ora si vorrebbe creare una prima classe a Fermo per andare incontro alle esigenze dei ragazzi ma su 12 iscritti soltanto uno (di Montegiberto) ha difficoltà a raggiungere Montegiorgio, tutti gli altri no. E questi sono dati forniti dalla Provincia mentre finora si è polemizzato a partire da notizie non veritiere. Ma è giusto che anche quel ragazzo possa raggiungere la scuola: sono stati concessi 100.000 km di trasporto pubblico in più al Fermano perciò si potenzi il servizio". Ha aggiunto Benedetti: "La Provincia ha finora investito 300.000 euro per migliorare e ampliare la scuola di Montegiorgio e il comune è pronto a mettere a disposizione tutto il terreno circostante. La sede di Fermo invece non avrebbe spazi idonei per ospitare subito anche l'agrario". Le conclusioni: "Oggi il Consiglio Regionale discuterà del caso agrario. Ci sarò anche io e poi se servirà convocheremo anche un consiglio comunale aperto".




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Ultimo aggiornamento: 12:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA