Scarpe e tablet, in centro e a Marina Picena rubano di tutto. Individuato il covo della banda

Mercoledì 14 Aprile 2021 di Sonia Amaolo
I due ladri in azione ripresi dalle telecamere di sicurezza

PORTO SANT’ELPIDIO - Impennata di furti a Marina Picena tra le vie Trentino, Tunisia, Ungheria e fino al Borgo Marinaro in zona centro. Si tratta di piccoli raid, i residenti segnalano sparizioni di abbigliamento, scarpe, biciclette e oggetti personali tipo cellulari, tablet, computer. 

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L’allarme è alto, la situazione è monitorata da tempo. Già prima di Natale il sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore alla Sicurezza Vitaliano Romitelli avevano segnalato alla Questura, un elpidiense aveva presentato un esposto ai carabinieri e alla municipale per chiedere di controllare una villa disabitata sulla Statale. Una dimora in stato di abbandono sulla statale che sarebbe il covo di una banda di irregolari, nordafricani tra i 20 e i 30 anni. Ragazzi che vivono di espedienti, furti e spaccio. Ci sono stati diversi sopralluoghi ma solo prima del Coronavirus i blitz avevano portato al fermo di clochard e spacciatori, in più di un caso all’arresto.


Il bilancio
Ultimamente le verifiche non hanno portato alla scoperta di occupazioni abusive. Segno che i componenti della gang si sono organizzati, vanno in giro tutto il giorno e utilizzano la villa solo come dormitorio. Dopo i colpi in serie delle ultime settimane nei negozi in zona centro-nord c’è stato il raid che ha fatto molto discutere in un cortile di via Tunisia. In quel caso due malviventi ripresi dalle telecamere durante il colpo si erano appropriati di abbigliamento della Juve e di una bicicletta. Uno dei due topi d’appartamento era poi stato fermato e identificato dai carabinieri, che gli avevano consegnato il foglio di via. Sarebbe uno della comitiva che dorme nella villa. Su Facebook è polemica.

C’è chi fa dell’ironia, consiglia ai compaesani di non lasciare scarpe sulla veranda, c’è chi lancia l’allerta: «Attenzione-attenzione, ladri in azione vicino al supermercato Lidl e furti, abbiamo denunciato». C’è chi si lamenta perché «non si può stare più tranquilli nemmeno dentro casa» e c’è chi segnala l’ennesimo furto di cellulare. Qualcuno scrive di essere riuscito a far acciuffare un ladro, grazie alle telecamere, ma «lo hanno arrestato e rilasciato e ieri mi gironzolava intorno casa» avverte il derubato. Qualcuno propone «la task force per stanarli» e qualcun altro si domanda «Dov’è Romitelli?». Romitelli risponde: «Invito tutti a denunciare anche furti di minima entità. I residenti devono sapere, però, che il polso della situazione ce l’abbiamo. Troveremo il modo di far effettuare più sopralluoghi quotidianamente nella villa. Ce ne sono stati già diversi». L’assessore dice che inviterà la proprietà a prendere provvedimenti, è tutto in mano al curatore.


Il passato
Romitelli tiene a precisare che negli ultimi due anni, sul fronte sicurezza, le cose sono molto migliorate e «c’è un impegno costante delle forze dell’ordine, polizia di stato, carabinieri, polizia locale, guardia di finanza. Tutte le sere la nostra municipale pattuglia le vie Trentino, Bolzano e limitrofe. A Villa Baruchello abbiamo ripulito, non ci sono più bivacchi e piazza Garibaldi è monitorata. Per quanto riguarda la villa sulla Statale chiederemo a chi di dovere di sigillare gli accessi».

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