Università, a Fermo torna il benvenuto alle matricole. «Dopo la laurea tutti trovano lavoro entro 4 mesi»

Università, a Fermo torna il benvenuto alle matricole. «Dopo la laurea tutti trovano lavoro entro 4 mesi»
di Chiara Morini
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Venerdì 7 Ottobre 2022, 02:00

FERMO - È il primo benvenuto alle matricole nel post pandemia: ieri l’accoglienza ufficiale agli studenti del primo anno di Ingegneria gestionale a Fermo, da parte del preside della facoltà di Ingegneria, Maurizio Bevilacqua, e del responsabile del corso di studi, Archimede Forcellese.

E le parole dette dal sindaco della città, Paolo Calcinaro, presente in veste di presidente dell’Euf, rafforzano il benvenuto: «Con il ritorno alla normalità l’Università ha ricominciato a crescere. Ci puntiamo e investiamo tanto, abbiamo triplicato i corsi di laurea magistrale con indirizzi specifici».

L’offerta

Si attende anche la specialistica in Scienze infermieristiche, ma questa è un’altra cosa. Nell’aula del piano alto del palazzo di via Brunforte, c’erano molti studenti, meno di quelli che ci si aspettava, perché era saltata una lezione. Comunque abbastanza per ascoltare il benvenuto che ha dato loro Calcinaro. «Siete importanti per la città – ha detto –: il momento non è facile, ma cerchiamo di darvi il benvenuto come si deve. Oltre a quelli che avete qui nei locali universitari, la città vi offre molti spazi per studiare, la biblioteca (che sarà ampliata presto), il Buc Machinery. Vi ringrazio perché portate vita a questa città, vivetela, con tutti gli eventi che ci sono e ci saranno».

La casa

Quasi tutti i fuori sede hanno preso un appartamento a Fermo. Al preside di facoltà il compito di dare raccomandazioni quasi “paterne”. «Sarete – ha detto Bevilacqua – risorse per la città, per l’Italia, per tutti. Per questo vi invito a studiare con metodo e organizzazione». «Seguite - ha ripreso - le lezioni, fatele vostre, distribuite lo studio con impegno costante. Studiate, con collaborazione e se avete bisogno, potete anche chiedere aiuto». Hanno scelto un corso di laurea dove, ha ricordato Forcellese, si trova lavoro, «alcuni di quelli che vi hanno preceduto sono già impiegati dopo soli 4 mesi». O anche prima, tant’è che a volte le aziende cercano gli ingegneri gestionali prima della laurea.

I numeri

Dati Almalaurea 2022 alla mano, lo confermano le statistiche: a tre anni dalla laurea il tasso di occupazione è del 100%; 4,1 sono i mesi medi di attesa per entrare nel mercato del lavoro; la retribuzione mensile netta è di 1.700 euro; l’84.6% degli occupati utilizza le competenze acquisite durante il corso. E chi esce da questa facoltà può lavorare sia come dipendente (privato o pubblico), sia come consulente esterno. Gli ambiti più comuni sono dati dalle aziende del settore industriale, dalle società di servizi, dai settori della p.a. e delle assicurazioni e banche. Questo grazie a una formazione multidisciplinare che prepara in Ingegneria industriale, dell’informazione, economico-gestionale. Sono tre i corsi di laurea triennale e uno quello magistrale, attualmente attivati e frequentabili. Ingegneria innanzitutto, con gli studenti iscritti che, nell’anno accademico 2021/2022, erano 533. C’è il triennale in Ingegneria gestionale, che prevede dal terzo anno la possibilità di scegliere tra il percorso industriale e quello dell’informazione. Poi la specialistica che da settembre conta tre nuovi indirizzi. Quindi la triennale in Infermieristica (in attesa dell’avvio della specialistica) e la triennale in Logopedia.

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