Scappano dopo il pranzo al ristorante, in due bloccati dalla polizia. Ecco come hanno evitato la denuncia

Mercoledì 3 Marzo 2021 di Chiara Morini
Un agente della Questura di Fermo

FERMO - Vanno a pranzo al ristorante, quando ancora si era in zona gialla, consumano, ma alla fine provano a uscire senza pagare. Due persone sono state prima bloccate da un cameriere, poi dalla polizia.

 

Alla fine hanno saldato il conto il giorno dopo, e il ristoratore non li ha denunciati. I fatti si sono svolti domenica scorsa, nell’ultimo giorno di zona gialla, prima che i pranzi consumati al tavolo non venissero nuovamente vietati dall’ingresso in zona arancione.


L’ordinazione
I due soggetti si sono seduti al tavolo, hanno ordinato e consumato il pranzo e, dopo il caffè, come spesso accade, si sono fermati a scambiare due chiacchiere. Si sono quindi alzati e hanno preso la direzione dell’uscita, raggiungendola, senza passare dalla cassa. Uno dei camerieri in sala, che li aveva visti durante questo tentativo di “manovra”, li ha bloccati sulla porta del ristorante. A quel punto i due commensali non hanno potuto far altro che andarci in cassa, e uno di loro ha provato a pagare utilizzando una carta di credito.

 

 

Il sistema ha rifiutato la transazione, e così, dopo alcuni infruttuosi tentativi di pagamento, hanno provato nuovamente ad uscire senza pagare il conto. Anche questa volta il tentativo è andato male, ma a bloccarli non c’era il cameriere come accaduto in precedenza, bensì gli agenti di una delle Volanti impegnate nel servizio di controllo del territorio. Gli agenti della polizia di Stato, quindi, hanno provveduto ad identificare le due persone in questione che, messe alle strette, hanno promesso che avrebbero pagato a breve, visto che al momento non avevano liquidità. Ieri mattina il ristoratore ha confermato che i due avevano provveduto a saldare il conto e quindi per loro non è scattata la denuncia. Una delle due persone identificate, però, aveva già dei precedenti analoghi.

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