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Milioni in arrivo per realizzare nuovi asili nido: via libera per tre progetti nella provincia

Milioni in arrivo per realizzare nuovi asili nido: via libera per tre progetti nella provincia
Milioni in arrivo per realizzare nuovi asili nido: via libera per tre progetti nella provincia
di Chiara Morini
4 Minuti di Lettura
Venerdì 19 Agosto 2022, 02:10

FERMO  -  Milioni in arrivo per realizzare nuovi asili nido. Il ministero ha pubblicato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento con fondi Pnrr. Dei 66 presentati nelle Marche, 21 sono stati finanziati, 43 ammessi con riserva, e due esclusi. In particolare nella provincia di Fermo sono tre ammessi, ovvero i progetti presentati dai Comuni di Montegranaro, Falerone e Ortezzano. Altri 8 comuni sono ammessi con riserva, mentre è stato escluso il progetto del comune di Rapagnano. 


 

La linea
La linea di intervento mira a far crescere l’offerta di servizi educativi sia per la fascia 0-2 degli asili nido che per quella delle scuole dell’infanzia. Sorride in particolare il comune di Montegranaro, il cui sindaco, tramite una diretta comunale social, ha avvisato che «dalla capitale è arrivata una gran bella notizia in municipio, la cui ufficialità mi era stata anticipata dall’onorevole Mauro Lucentini. Con la comunicazione ufficiale c’è la conferma che riceveremo una somma consistente, 2 milioni e 780mila euro che destineremo alla demolizione dell’attuale asilo nido e la sua repentina ricostruzione in loco ex novo». Ovvero nello stesso luogo dove si trova a Santa Maria. 
La soluzione
Per Montegranaro arriva così la soluzione definitiva al problema dell’asilo nido, che da anni ha dei gravi problemi strutturali a causa dei quali, come ricordato dal Comune in una nota, «l’attuale amministrazione comunale ha dovuto prendere una decisione complessa ma ineludibile, quale il trasferimento delle classi nella scuola di San Liborio». Il nuovo edificio scolastico sarà più spazioso e funzionale, e conterrà 80 posti rispetto agli attuali 50. Il progetto ora verrà seguito dallo studio dell’architetto di Montegranaro Simone Pirro, e la scuola sarà realizzata in acciaio, legno e vetro.

«Ho seguito le pratiche di Montegranaro e tutta la provincia – ricorda l’onorevole Lucentini – il governo uscente ha messo in campo molte risorse per le scuole». Risorse che vedono Montegranaro al primo posto nella terna dei comuni già ammessi a finanziamento. Gli altri due sono Ortezzano, con 250mila euro, con un progetto per la “Riconversione di edifici pubblici da destinare ad asili e scuole dell’infanzia”, e Falerone, che con i suoi 955mila euro, chiesti per una “nuova costruzione di edifici da destinare ad asili nido e scuole dell’infanzia”, realizzerà un asilo nido ex novo. Accanto a questi tre comuni ce ne sono altri otto, ammessi con riserva. Non vuol dire esclusione, tutt’altro, perché l’ammissione con riserva significa che probabilmente il Ministero necessita di un esame più approfondito della documentazione presentata o eventuali richieste integrative di documentazioni agli enti ammessi con riserva. La fiducia c’è, anche a guardare casi precedenti. E tra gli otto comuni che restano in attesa di conferma, c’è quello di Fermo che con i 912 mila euro, che dovranno essere co-finanziati dal comune, conta di poter costruire un nuovo asilo nido di una superficie lorda utile pari a 380 mq in località Campiglione. 
Le riserve
Tra le domande accolte con riserva ci sono anche quelle del comune di Petritoli, per 800mila euro per un nuovo asilo nido; di Monsampietro Morico, con 1milione e 150mila euro per un altro nuovo asilo nido. Poco meno di 2milioni e 800mila euro la somma per la quale attende conferma Porto Sant’Elpidio per la demolizione e ricostruzione, mentre Altidona spera di veder confermati i 920mila euro, per ampliare una scuola e creare nuovi spazi. Con riserva anche Magliano di Tenna, per 900mila euro per un nuovo asilo nido; stessa cosa per Grottazzolina che attende conferma per 836mila euro. Oltre al milione di Sant’Elpidio a Mare. 

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