Mare o monti non fa nessuna differenza: case in affitto, questa estate è già sold out

Sabato 22 Maggio 2021 di Francesca Pasquali
Porto San Giorgio è una meta molto richiesta sul litorale fermano

FERMO  - Boom di case in affitto per l’estate. Per il secondo anno di fila, i vacanzieri scelgono gli appartamenti per trascorrere qualche settimana di relax al mare. Per accaparrarseli, hanno giocato d’anticipo. Già a marzo, le prenotazioni fioccavano. Bene anche entroterra e montagna. Già quasi tutti fermati gli alloggi disponibili.

 

Segno che quella che ufficialmente comincerà tra un mese, per il Fermano, sarà un’estate da incorniciare. Almeno per i proprietari di appartamenti e villette. E per le agenzie immobiliari che li affittano per conto loro. «La gente si è mossa in anticipo, in previsione degli allentamenti alle restrizioni», dice Gianni Amadio della Tempocasa di Fermo. Che affitta nel capoluogo e sulla costa. Porto San Giorgio e Lido si confermano le zone più gettonate. E le più care. Ai turisti, però, sembra non importare. «I soldi che la gente non ha speso nei mesi passati li ha tenuti per l’estate», spiega Amadio. 


La permanenza media è di un mese. Più raramente di due settimane. Ma c’è anche chi cerca l’occasione. Una tendenza – dice Michela Mosca della sangiorgese Cm Casa – più evidente quest’anno che lo scorso. «Quando – dice l’immobiliarista – dopo essere stata per mesi chiusa in casa, la gente era più disposta a pagare. Adesso, è più in difficoltà e cerca di spendere meno. Per risparmiare, c’è chi affitta casa a Fermo e poi si sposta verso il mare». 


Perlopiù locali i vacanzieri che scelgono la costa. Parecchi sono dell’entroterra. Tutti, prima di mettere piede negli appartamenti, vogliono essere sicuri che siano stati sanificati. «Quando ci chiamano – spiega Mosca – oltre alle informazioni sullo stato della casa e sulla caparra, chiedono la certificazione». Un’accortezza per tenere lontano il covid. Che, se una cosa buona l’ha fatta, è stato aver rivalutato agli occhi dei turisti i borghi dell’entroterra. Molto frequentati, l’anno scorso, da gente in cerca di calma e spazi poco affollati. E, stando alle premesse, il bis è dietro l’angolo. «A fatica – fa sapere Gildo Ercoli dell’A&G Immobiliare di Amandola – riusciamo a soddisfare le richieste per zone ritenute tranquille, oltre che belle. Se non ti attrezzi in tempo, rischi di non trovare posto, perché diversi edifici sono in parte danneggiati dal terremoto». Da tre a quindici giorni la permanenza media in montagna. A spasso tra i sentieri dei Sibillini, stranieri e, dall’anno scorso, anche tanti italiani.

 

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