Effetto lockdown, fiumi di alcol e nervi tesi sulle strade. Ubriaco semina il panico in due quartieri

Mercoledì 30 Dicembre 2020 di Sonia Amaolo
L'intervento della polizia a Fermo

FERMO - Lunedì di fuoco a Porto Sant’Elpidio, A.V. il 40enne in preda ai fumi dell’alcol non è stato un caso isolato. La polizia è in emergenza. Coloro che abusano di alcol si riforniscono con l’asporto e si ubriacano in strada. Il bollettino delle forze dell’ordine racconta di poliziotti e carabinieri aggrediti da violenti fuori controllo. 

LEGGI ANCHE

Coronavirus, anche oggi 11 morti nelle Marche: il più giovane aveva 65 anni/ I ricoveri regione per regione

Trovato alla guida sotto l’effetto di stupefacenti: la Polizia denuncia l’uomo che rifiuta gli accertamenti clinici

 

Il Far West 
Lunedì tra le 15.30 e le 17.30 l’ubriaco di turno ha scatenato l’inferno nei quartieri Faleriense e San Filippo nelle vie Faleria, Milano, Venezia, Marina, Firenze e Cinque Giornate. Ha dato del filo da torcere ai poliziotti della squadra volante, ci sono voluti i rinforzi della polizia municipale. È stato necessario l’intervento dell’ambulanza per sedare l’individuo, prima di far scattare le manette ai polsi. C’era stata l’aggressione a un barista, un furto di cellulare, un portone d’ingresso sfondato, disordini in una pizzeria. Non contento, l’individuo in questione aveva preso a calci e pugni tre agenti che tentavano di farlo ragionare. È stato un intervento delicato da parte della questura. In casi del genere gli operatori devono fare attenzione a che nessuno si faccia male, per questo sono loro a rimetterci.


Vigilia di fuoco e botte 
Alla vigilia di Natale un altro individuo a Porto Sant’Elpidio aveva aggredito a calci e pugni i carabinieri, prima di essere ricoverato nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Fermo. Sempre più di frequente si registrano risse scatenate tra ubriachi che gli esercenti sono costretti a liquidare, rischiando loro stessi ritorsioni. 


Le segnalazioni 
I pattugliamenti raccontano di risse fuori dai bar, segnalazioni che si moltiplicano e forze dell’ordine costrette a intervenire per sedare liti dovute ad alterazione da alcol e droga. Un problema che si registra ovunque, tanto che il 14 ottobre c’è stata la manifestazione dei sindacati di polizia, finanza, vigili del fuoco e carabinieri per chiedere più sicurezza. Una mobilitazione per accendere i riflettori su un’emergenza esplosa con il coronavirus. Risulta un’aggressione ogni tre ore alle forze dell’ordine sul territorio nazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA