Jova Beach, gli ambientalisti insistono contro i mega concerti. Ora scatta anche una diffida al Comune

Giovedì 19 Maggio 2022 di Chiara Morini
Jova Beach, gli ambientalisti insistono contro i mega concerti. Ora scatta anche una diffida al Comune

FERMO - “Si fratino, no party”: è questo il titolo di un incontro che il Comitato Tag Costamare, che riunisce le associazioni ambientaliste, ha organizzato per il prossimo sabato 28 maggio, alle ore 18, a Porto San Giorgio. Nei locali della Società operaia, dove ha sede il comitato, parteciperà l’architetto e fumettista Franco Sacchetti, che ha realizzato il fumetto “Fratini d’Italia” e cura il blog “A chi Jova beach tour”.

 

 
La presenza
«Sacchetti – spiega il portavoce del Tag Costa Mare, Luigi Silenzi – è tra i maggiori conoscitori della problematica: sue sono le pubblicazioni e una forte presa di posizione contro gli eventi in spiaggia, come quello, appunto, organizzato dalla Trident Music srl dal 2019 in poi». Le associazioni ambientaliste, come noto, sono fortemente contrarie alle manifestazioni che si svolgono lungo le spiagge, come sottolinea lo stesso Silenzi: «Lo scopo della nostra iniziativa è quello di spiegare alla popolazione il perché della nostra contrarietà agli eventi in spiaggia e in generale nelle aree maggiormente sensibili all’impatto antropico. Si parlerà chiaramente del problema Jova Beach Party nella località di Lido di Fermo, location già contestata alla prima edizione e scelta nuovamente per la seconda che si terrà il 5 e 6 agosto».


Il programma
Non solo fumetti però perché nello stesso giorno, prosegue il portavoce del comitato, «sarà presentata al pubblico la diffida inviata al Comune di Fermo dal Tag Costa Mare, con l’approvazione delle maggiori associazioni ambientaliste, contro la eventuale decisione dell’amministrazione comunale di Fermo in merito all’autorizzazione dei due nuovi appuntamenti, indicati oggi, come allora, in una zona di nidificazione del fratino». La diffida inviata al Comune, che riporta la data del 2 maggio scorso, invita, si legge nel testo, «il Comune nella persona del sindaco ad annullare o, quantomeno, delocalizzare dall’area di Casabianca la manifestazione Jova Beach Party del 2022. Si richiede lo spostamento dell’evento in una località idonea a tali tipi di iniziative, altro luogo che non abbia alcun tipo di impatto diretto o indiretto sulla natura e sull’habitat dunale e costiero».


Il periodo
Nelle premesse si fa riferimento al periodo di nidificazione del fratino, e anche alle specie arboree che, dopo l’evento del 2019, come ricordano gli ambientalisti, sono state ricostituite grazie ad un progetto scientifico che il Comune ha portato avanti, nel 2020 e nel 2021, con consulenti e la collaborazione di associazioni ambientaliste e tecnici e operatori comunali. «Il concetto di tutela ambientale – chiude Silenzi – mal si sposa con forme di spettacolo impattanti». Si lamenta infatti anche un impatto sulle dune e le specie arboree.

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