Gru e cantieri, fondi in arrivo: cronoprogramma sul rilancio. Ecco gli interventi attesi in tutta la provincia

Venerdì 14 Gennaio 2022 di Francesca Pasquali
Gru e cantieri, fondi in arrivo: cronoprogramma sul rilancio. Ecco gli interventi attesi in tutta la provincia

FERMO  - Il Pnrr porta nel Fermano una pioggia di milioni. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza premia Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare. Insieme, i quattro collezionano cinquanta milioni, fondi destinati ai Comuni dai 15 ai 50mila abitanti. L’ultimo, in ordine di tempo, ad aver ricevuto la bella notizia è stato Porto San Giorgio. Il finanziamento di due progetti di rigenerazione urbana il sindaco Nicola Loira li ha annunciati con un post su Facebook dal titolo “Il futuro è già iniziato”.

 


Al Comune arriveranno cinque milioni: quattro per il lungomare e uno per l’immobile di viale delle Regioni, dove saranno realizzati dei minialloggi. Stesso contributo incassano Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare. Il primo lo userà per riqualificare il mercato coperto e realizzare un attraversamento ciclopedonale e carrabile in via Regina Elena e per riqualificare l’ex Orfeo Serafini e Villa Murri, quest’ultima con un percorso che, dalla scuola Galilei, andrà verso ovest. Il secondo destinerà i cinque milioni del Pnnr alla riqualificazione dell’Arena Alberto Sordi, dell’ex Casa del Fascio, dell’istituto Tarantelli, dell’ex Cassa di risparmio e della Pinacoteca. La parte del leone la fa Fermo che, da sola, porta a casa 35 milioni: 15 per la riqualificazione dell’ex Conceria e 20 per ex mercato coperto, Fontevecchia ed ex scuola media Betti.

Ma non solo i grandi cantano vittoria. Anche i piccoli Comuni hanno di che stare allegri. Tredici quelli che si sono visti finanziare i progetti di rifunzionalizzazione presentati. Si tratta di una tranche di fondi del Pnrr destinati ai Comuni terremotati. Così, Belmonte Piceno riceverà 878mila euro per la riqualificazione dell’ex scuola elementare, con destinazione turistico-culturale, Montelparo 450mila per realizzare, in via Sala, un punto di sosta attrezzato per il noleggio e la riparazione di mountain bike e per riqualificare un locale in via Roma, che diventerà punto di informazioni turistiche, Monte Rinaldo 250mila per riqualificare il Museo archeologico e sistemare l’attiguo parco, Monte Vidon Corrado 150mila per ristrutturare un locale in via Trento e Trieste da destinare a bookshop e caffè letterario, Santa Vittoria in Matenano 850mila per trasformare il palazzo dell’ex ospedale in ostello della gioventù e centro di aggregazione giovanile. 2,480 milioni la somma ottenuta da Servigliano per fare dell’ex Cinema moderno un hub multimediale.

Montefalcone Appennino userà i 750mila euro del Pnrr per creare uno spazio polivalente, in rete con altri hub territoriali, nell’ex Acli, Falerone i suoi 890mila per riqualificare l’ex Cantinone e farne un albergo diffuso, Montappone i suoi 490mila per riqualificare il Teatro Italia”, Monteleone di Fermo i suoi 50mila per potenziare il Centro di educazione ambientale. Con i 500mila del Pnrr, Massa Fermana riqualificherà un palazzo del centro storico per farne la nuova sede del polo museale e un punto ristoro.


Colpaccio di Montefortino che ottiene 7 milioni per la riqualificazione e il recupero del borgo, con destinazione di struttura ricettiva. Doppio finanziamento, infine, per Amandola che ottiene 2,740 milioni per riqualificare un bene individuato dal Demanio e 650mila euro per il progetto “La montagna accessibile e i borghi diffusi”, che rientra nella misura “Realizzazione, implementazione e consolidamento dei percorsi e cammini culturali, tematici e storici”.