Fendi avvia i lavori per il nuovo stabilimento per produrre le scarpe. Ci lavoreranno 300 operai

Mercoledì 4 Maggio 2022 di Massimiliano Viti
Il progetto dello stabilimento di Fendi

FERMO - Fendi avvia i lavori per la realizzazione del nuovo sito produttivo che verrà inaugurato nel prossimo autunno. Il fabbricato industriale sorgerà a Campiglione di Fermo, occuperà un’area di oltre settemila metri quadrati e vi lavoreranno circa 300 persone impegnate nella produzione di calzature. La griffe lascerà l’attuale insediamento di Porto San Giorgio dove lavorano circa 130 persone.

 

 
La sfida
«Questo momento è particolarmente importante per la nostra città: uno dei più grandi nomi del mondo della moda arriva a Fermo» sono le parole del sindaco di Fermo Paolo Calcinaro che poi prosegue: «Ringrazio Fendi per il suo approccio davvero significativo, inclusivo della comunità e del territorio, con risultati che vanno oltre l’occupazione, la quale vedrà nei prossimi anni un incremento consistente rispetto alla situazione attuale. Questo si riverbererà non solo a una città ma a tutta il distretto calzaturiero marchigiano. Vorrei anche sottolineare il fatto che Fendi si sta rivolgendo al mondo della formazione, lanciando un corso dedicato all’artigianato presso l’istituto Ipsia di Fermo, aprendo così la possibilità a molti ragazzi, che invito a intraprendere questo tipo di percorso, per garantirsi un futuro solido e importante che mantenga vive le nostre tradizioni». Un concetto rimarcato anche da Serge Brunschwig, ceo di Fendi, che ha ricordato anche come nel settembre 2021 il marchio abbia lanciato all’Ipsia di Fermo la prima edizione della Fendi shoes master class, «con l’obiettivo di formare una nuova generazione di artigiani specializzati per tramandare i valori della manualità e lavorare con precisione, abilità manuale e creatività. Siamo molto orgogliosi di iniziare i lavori di questa nuova fabbrica che ci permetterà di aumentare la nostra produzione così come la nostra forza lavoro». La nuova sede di Fendi, società controllata dal gigante francese del lusso LVMH, lo stesso che ha una quota societaria del 10% all’interno del capitale del Gruppo Tod’s, sarà caratterizzata da spazi razionali che consentono una facile circolazione di persone e merci garantendo la comunicazione tra i vari spazi di lavoro e di svago. Secondo la nota inviata dalla maison, il nuovo fabbricato industriale è stato progettato per essere il più neutrale possibile dal punto di vista ambientale. 


Il complesso
L’edificio sfrutterà al massimo la luce naturale che filtrerà attraverso grandi pareti di vetro e lucernari insieme all’uso di pannelli di vetro come suddivisioni interne per garantire la continuità visiva tra tutti i reparti. L’edificio verrà dotato di pannelli solari che genereranno energia elettrica. Arredi in acciaio e pavimenti in cemento quarzato esalteranno il design minimale ma urbano dei rinnovati spazi interni, dove i toni neutri dei grigi e dei bianchi saranno punteggiati da mobili imbottiti in colori pastello realizzati con pelli riciclate Fendi. Un’imponente e innovativa facciata in alluminio ondulato con un effetto ondulato simile alla pelle conferisce all’edificio un’atmosfera moderna e minimale.

 

Ultimo aggiornamento: 5 Maggio, 10:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA