Fermo, maltratta per mesi l'ex moglie
Fermano di 45 anni rinviato a giudizio

Sabato 9 Dicembre 2017
Il tribunale di Fermo

FERMO - E' stato rinviato a giudizio per maltrattamenti l’uomo che, secondo le accuse dell’ex moglie, ne avrebbe combinate di cotte e di crude. Davanti al Gup è comparso un fermano di 45 anni accusato dall’ex moglie di averla maltrattata per mesi. La coppia, che ha due figli, è separata ma al momento della divisione l’uomo ha mantenuto una chiave dell’abitazione dove vivono l’ex moglie e i due figli, entrambi in tenerà età. 
Secondo le accuse, l’uomo sarebbe entrato più volte nell’appartamento minacciando la donna e in qualche caso aggredendola. L’ex moglie, 40 anni, all’inizio non lo ha denunciato, pensava che con il tempo il suo ex marito si calmasse. Invece ha continuato a maltrattarla. Secondo l’esposto presentato ai carabinieri, l’uomo dopo essere entrato all’interno dell’abitazione ha scritto delle frasi offensive sui muri di casa e sul letto usando una bomboletta spray. 
Ma c’è di più nell’esposto. Pare che in un caso la donna abbia trovato varechina nell’acqua minerale, un episodio, questo, che la donna non ha potuto provare perchè di quell’acqua si era subito disfatta anche per questo il rinvio a giudizio fa riferimento alla sola accusa di maltrattamenti. L’udienza del processo è stata fissata al 6 novembre del 2018. La donna era difesa dall’avvocato Cosimo Borsci del Foro di Fermo, l’uomo dall’avvocato Massicci del Foro di Ascoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA