Fermo, tegola sul camping: dopo la battaglia legale e l'assoluzione arriva lo sfratto

Fermo, tegola sul camping: dopo la battaglia legale e l'assoluzione arriva lo sfratto
Fermo, tegola sul camping: dopo la battaglia legale e l'assoluzione arriva lo sfratto
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Giovedì 12 Dicembre 2019, 03:05

FERMO - Nuova tegola per il villaggio vacanze Verde Mare. La proprietà dell’area ha confermato la richiesta di sfratto e ha proposto un decreto ingiuntivo, immediatamente esecutivo, per un importo pari alle due annualità, 2018 2019, rimaste in sospeso. Parliamo di una cifra intorno ai 420mila euro. L’altro ieri si è tenuta l’udienza per la causa intentata dalla proprietà dell’area che intende portare avanti la richiesta di sfratto. 

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I titolari del camping, alla luce anche della recente sentenza di assoluzione dall’accusa di lottizzazione abusiva, erano speranzosi che tutto si sarebbe risolto e che il campeggio poteva essere riaperto per la prossima stagione estiva. Invece a quanto pare le cose si sono ingarbugliate perchè i legali della proprietà dell’area hanno puntato allo sfratto con il giudice che ha rinviato la decisione a una nuova udienza anche per verificare se vi siano ancora le condizioni affinchè le parti raggiungano un accordo. Ipotesi però che appare improbabile in quanto alla richiesta di sfratto e del pagamento delle annualità arretrate si aggiungono altri limiti della società che in questi anni ha maturato forti morosità a causa della forzata chiusura imposta dalla procura. E’ assai probabile quindi che questo nuovo blocco mette di nuovo in dubbio le speranze di riaprire il campeggio per la prossima estate. Ieri sera era in programma un incontro urgente tra i proprietari del camping e gli avvocati per decidere quale strade seguire. 

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