Sospetti, con precedenti e vicino alle gioiellerie: la polizia li blocca e li rispedisce fuori dall'Italia

Domenica 9 Agosto 2020 di Chiara Morini
Sospetti, con precedenti e vicino alle gioiellerie: la polizia li blocca e li rispedisce fuori dall'Italia
FERMO - Tre cittadini provenienti dall’Est europeo, con precedenti per reati contro il patrimonio commessi anche con violenza, sono stati fermati dagli agenti della Volante della Questura di Fermo. È accaduto nella mattinata di venerdì scorso a Porto San Giorgio, in seguito a una chiamata pervenuta al numero di emergenza pubblica, con la quale si segnalava la loro presenza sospetta. Le segnalazioni arrivate, dicono dalla Questura, «erano relative alla presenza dei tre soggetti che si aggiravano, con atteggiamenti sospetti, nel centro cittadino. In particolare stazionavano nei pressi di gioiellerie».

 
Il luogo
Dopo aver raccolto le prime informazioni, gli agenti della Polizia hanno impiegato poco tempo per rintracciare le persone segnalate. Le hanno trovate all’esterno di un bar e le hanno raggiunte. Hanno poi provveduto a compiere le operazioni di identificazione. Si trattava, come detto, di tre cittadini provenienti dall’Est Europeo, due quarantenni e un trentenne, che hanno dichiarato di arrivare da un’altra regione. Fatti i dovuti accertamenti, si è scoperto che i tre individui avevano a proprio carico «numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, commessi anche con violenza». A loro carico erano stati emessi anche provvedimenti di divieto di ritorno in alcuni altri comuni italiani, emessi dai Questori delle relative province. I tre sono stati poi accompagnati in Questura, dove l’Ufficio immigrazione ha compiuto i relativi accertamenti di competenza. Al termine il Prefetto di Fermo ha emesso provvedimenti di allontanamento dall’Italia, per pericolo per la sicurezza pubblica, con l’obbligo di rientro nel paese di provenienza.

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