Sequestrato un mini arsenale da guerra: Rambo finisce nei guai

Sabato 24 Ottobre 2020 di Sonia Amaolo
Sequestrato un mini arsenale da guerra: Rambo finisce nei guai

FERMO  - Rambo a Sant’Elpidio a Mare, scovato dai carabinieri durante i controlli. I militari hanno sequestrato un mini arsenale da guerra tra Sant’Elpidio a Mare e Porto San Giorgio nelle ultime 48 ore. Un coltello combat, una pistola, una katana, una cazzottiera e un coltello simile a quelli che i samurai usavano per fare harakiri.

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La fantasia galoppa nel sottobosco della criminalità fermana a quanto pare. Le ultime operazioni dell’Arma hanno portato a sequestri di droga, un’intera piantagione, e armi. Due uomini sono stati denunciati e un terzo, tossicodipendente, è stato arrestato dopo aver messo in crisi la comunità nella quale era in cura. Si tratta di un 50enne di San Benedetto ospite di una struttura di riabilitazione a Sant’Elpidio a Mare, nelle vicinanze del fiume Chienti. L’uomo è stato arrestato dopo molteplici violazioni accertate, gli è stato revocato l’affidamento in prova nella struttura è ora nel carcere di Fermo, deve scontare 5 anni, 4 mesi e 20 giorni per spaccio. Dalla comunità di recupero, il passo alla piantagione di cannabis è stato breve per le forze dell’ordine, che hanno fatto la scoperta a Sant’Elpidio a Mare.

A casa di un pusher 43enne la pattuglia della locale stazione ha trovato una piantagione indoor composta da 18 piante di cannabis indica da 80 cm a un metro d’altezza, marijuana light in piena fioritura, con impianto di coltivazione completo di irrigatori, umidificatori e lampade a infrarossi. Attrezzature per dimezzare i tempi, da sei mesi a tre. Nell’abitazione dell’elpidiense, a metà tra il veterano di guerra reso celebre da Stallone e il coltivatore diretto di canapa, sono spuntati 72 grammi di marijuana e mezzo grammo di hashish, tre bilancini di precisione e del materiale per confezionare le dosi. In una stanza i carabinieri si sono trovati davanti un tirapugni in acciaio, una katana con lama da 67 cm e una spada corta con lama da 30 cm come quelle che i guerrieri giapponesi usavano per decapitare i nemici o per suicidarsi. Il 43enne è stato denunciato alla Procura per detenzione di stupefacente finalizzata allo spaccio e per l’armamentario che è stato sequestrato.

A Porto San Giorgio un pregiudicato è stato denunciato: i carabinieri della stazione lo hanno sorpreso al volante di un’auto ben attrezzata, nell’abitacolo c’erano un coltello militare da combattimento con lama di 20 cm, di quelli da sopravvivenza, e una pistola scacciacani con caricatore e cartucce a salve di 8 mm, perfetta replica di una semiautomatica.

 

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