Fermo, riviera passata al setaccio:
arriva la multa per la lucciola e il cliente

Sabato 7 Settembre 2019 di Irene Natali

FERMO - Ancora un fine settimana di operazioni a tutela del territorio. La questura di Fermo infatti, prosegue il suo impegno nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla prostituzione. 40 in totale i veicoli fermati, grazie a una serie di controlli svolti in un’azione congiunta insieme alla Squadra mobile, al reparto prevenzione crimine di Pescara e all’unità cinofila della Guardia di finanza.

Lotta alla prostituzione: primo Daspo urbano per una lucciola

Nel corso della settimana le auto della polizia hanno pattugliato la costa fermana: 100 le persone controllate, tra Fermo-Lido Tre Archi, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. A Porto Sant’Elpidio in particolare, sono stati effettuati controlli mirati: obiettivo primario, la prostituzione e tutto ciò che ad essa è collaterale. Perciò attenzione massima anche al gioco d’azzardo, all’abuso di bevande alcoliche: tutto con un occhio di riguardo ai luoghi frequentati dai più giovani, tra cui chalet sul mare e sale giochi. E a Porto Sant’Elpidio l’operazione ha dato i suoi frutti: innanzitutto ai danni di una prostituta e del suo cliente. La coppia non è sfuggita all’occhio vigile della volante: i due sono stati così multati, secondo le disposizioni previste dal regolamento della polizia urbana.
 
Ben oltre la sanzione amministrativa invece, gli altri fermi avvenuti nel Comune fermano. Di altra natura infatti, il provvedimento indirizzato a un uomo in regime detentivo domiciliare: trovato fuori dalla propria abitazione in orari diversi da quelli stabiliti dal giudice, è stato denunciato per evasione. Da un cittadino italiano, si passa così ad uno marocchino: l’uomo, clandestino, è stato denunciato anch’esso. Nel suo caso, il reato è di inosservanza del decreto del questore, il quale ne aveva predisposto l’espulsione dal territorio nazionale.
La direzione
L’azione delle forze dell’ordine va in una precisa direzione: controllare il territorio per far rispettare l’autorità giudiziaria. Solo attraverso una presenza costante, i cittadini possono sentirsi tutelati e l’ordine sulle strade assicurato. In questa direzione vanno i controlli che, settimana dopo settimana, si susseguono sulla costa: in maniera continua, così da presidiare le aree più calde della nostra provincia.
Gli sviluppi
Certamente le operazioni sono destinate a continuare: anche se l’attività si intensifica con la movida estiva, la lotta all’illegalità e la sicurezza nelle strade sono priorità che non possono essere abbandonate.

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