Rifiuti, oltre 17milioni per il biodigestore a Fermo: «Produciamo il biogas e tagliamo la Tari»

Rifiuti, oltre 17milioni per il biodigestore a Fermo: «Produciamo il biogas e tagliamo la Tari»
Rifiuti, oltre 17milioni per il biodigestore a Fermo: «Produciamo il biogas e tagliamo la Tari»
di Domenico Ciarrocchi
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Domenica 4 Dicembre 2022, 04:05 - Ultimo aggiornamento: 13:12

FERMO - Maxi finanziamento per Fermo, arrivano 17 milioni e mezzo. Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato la graduatoria e i risultati del bando per finanziare i progetti sull’ammodernamento e la realizzazione di nuovi impianti di trattamento e riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata.


Il progetto


Fermo aveva partecipato con la proposta per la realizzazione del biodigestore per il trattamento anaerobico dei rifiuti organici che è stata ammessa al finanziamento. Il progetto, come ricorda il sindaco Paolo Calcinaro, è al sedicesimo posto in Italia su 500 domande e tredicesimo nel centrosud, «un plauso enorme all’Asite, un riconoscimento che va tributato a tutto il Cda per il gran lavoro. L’impianto consentirà di avere una produzione di energia a Fermo dal 2026 e andrà ad abbassare la Tari sia dei cittadini di Fermo che di tutta la provincia». L’assessore all’Ambiente Alessandro Ciarrocchi parla del «coronamento di un percorso lunghissimo e difficoltoso»: l’iter era iniziato nel 2018 e culminato nell’atto di indirizzo approvato dal Consiglio nel dicembre dello scorso anno.


I risultati


Con il biodigestore si potranno ridurre i rifiuti finali e produrre energia verde, ottenendo biogas e biometano. Il progetto della Fermo Asite, partecipata dal Comune e proprietaria dell’impianto di smaltimento, riguarda un sistema complesso, costituito da una sezione di digestione anaerobica dei rifiuti per la produzione di biogas e la successiva purificazione per ottenere biometano. I rifiuti saranno costituiti essenzialmente dalla frazione organica per una quantità, ridotta rispetto all’iniziale progetto, di 35mila tonnellate all’anno, in gran parte proveniente dall’ambito dell’Ata 4. Il finanziamento è legato al Pnrr e concesso come contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili.


Il presidente


Soddisfazione espressa anche dal Cda della Fermo Asite: «Il futuro dell’azienda - sottolinea il presidente Alberto Paradisi - per massima parte era incentrato su questo progetto. Questo risultato ripaga di tanti sacrifici e dubbi e un grazie va al team che ci ha lavorato, ai collaboratori, agli enti preposti. Siamo riusciti ad avere l’autorizzazione che è sfociata in questo finanziamento: ci darà lo slancio per accelerare la realizzazione dell’impianto che sarà un fiore all’occhiello di Fermo, di Asite e per tutto l’ambito territoriale dei rifiuti della provincia».

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