Troppi raduni di stranieri: dieci le persone multate. Tra i denunciati anche una prostituta

Lunedì 23 Marzo 2020
Troppi raduni di stranieri: dieci le persone multate. Tra i denunciati anche una prostituta

FERMO -  Troppi irregolari in giro, controlli a tappeto a Lido Tre Archi. Servizi per verificare il rispetto del coprifuoco. Carabinieri e vigili urbani hanno setacciato la frazione fermana. Monitorata palmo a palmo la costa, sono fioccate le denunce. Una decina di persone multate, extracomunitari assembrati sul lungomare nei pressi di un chioschetto, controllati anche due pescatori e un gruppetto di pakistani che si erano radunati nei giardinetti. Una prostituta è stata denunciata, trovata a zonzo senza motivo, nel senso che non sono valse per lei le “comprovate esigenze lavorative” né la “situazione di necessità”.

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Verifiche in strada con posti di blocco e controlli nelle poche attività aperte per necessità. Irruzioni nei garage e negli appartamenti sfitti per verifiche stringenti sulle occupazioni abusive. Tutto sempre commisurato al contenimento della diffusione della pandemia. Si aggiunge al quadro della sicurezza l’inseguimento da film a sirene spiegate della gazzella dei carabinieri e un’autovettura in corsa, fermata nel tardo pomeriggio e sequestrata, è risultata rubata. I carabinieri l’hanno recuperata ma i tre giovanissimi che erano a bordo sono riusciti a dileguarsi, correndo verso la spiaggia. Fermato un ragazzino trovato a zonzo sul ponte del Tenna.

Casualmente si è trovato a passare il sindaco Paolo Calcinaro, proprio mentre i vigili urbani stavano verbalizzando gli illeciti ravvisati: «Diciamo che perlopiù si trattava di extracomunitari – fa sapere il primo cittadino – nel complesso posso dire di essere soddisfatto, non solo per il lavoro della nostra Polizia municipale, ma anche perché mi rendo conto che tutti ormai hanno capito la gravità della situazione e restano in casa, salvo queste poche eccezioni».
Nella sostanza arrivano quotidianamente sei, sette denunce, perlopiù lungo la costa e si tratta in gran parte di spacciatori che continuano con i loro giri. Tra le persone che si trovano per le strade c’è anche chi ha problemi di tossicodipendenza e, per motivi di salute, deve poter andare quotidianamente al Sert di Porto Sant’Elpidio e rifornirsi di metadone. Sono persone autorizzate a girare per “motivi di salute”. Resta però il problema degli irregolari. 

A Tre Archi proprio ieri si moltiplicavano le segnalazioni di residenti che vedono assembramenti di irregolari in via Aldo Moro. Ci sarebbe una sentinella, fanno sapere, che avvisa quando sta per arrivare la pattuglia e tutti spariscono. Residenti che segnalano anche una presenza di cani molossi a zonzo senza museruola né guinzaglio, pitbull e rottweiler. A Porto Sant’Elpidio è soddisfatto il sindaco Franchellucci che ieri scriveva su Facebook «il comandante della municipale Luigi Gattafoni mi ha informato che da questa mattina, salvo eccezioni che si contano sulle dita di una mano e con conseguente denuncia, la città sta rispettando i divieti. Ringrazio la Polizia locale e tutti voi - rivolto ai cittadini - questo è l’unico vero modo per vincere la battaglia».

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