Risse e giovani ubriachi, protestano i residenti della costa. Il coprifuoco non basta, scatta un giro di vite

Venerdì 21 Maggio 2021
Risse e giovani ubriachi, protestano i residenti della costa. Il coprifuoco non basta, scatta un giro di vite

FERMO - Ubriachi a spasso di notte, inveiscono contro le forze dell’ordine. Sono quasi tutti nordafricani ed esteuropei, spesso irregolari. Non rispettano il coprifuoco e alzano troppo il gomito. Risultato: sulla costa i residenti sono in allarme. Il fenomeno spopola in riviera, in quella sangiorgese in particolare ma quella elpidiense non è da meno. Allontanati i facinorosi da una parte, si spostano dall’altra. 

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L’altra notte, alle 12.45, l’allarme è scattato in via Corridoni a Porto Sant’Elpidio per due nordafricani ubriachi che urlavano. Qualcuno ha segnalato il caso al 113 ed è arrivata la Stradale con la Volante, due pattuglie. C’è stato un inseguimento a piedi, il fermo e l’identificazione, I residenti sono esasperati: «Sono sempre i soliti, si ubriacano e fanno baccano - dicono -: i poliziotti hanno risolto in pochi minuti ma è così ogni sera, la solita storia». In barba al coprifuoco, ubriachi, hanno tentato di fare resistenza al pubblico ufficiale. Un anziano che si è svegliato di soprassalto per il rumore lamenta: «C’è un giovane che si ubriaca tutte le sere e urla sempre al cellulare. Ieri notte erano in due, scappavano e i poliziotti li hanno circondati, non è una bella situazione. Perché loro possono stare in giro fuori orario e gli altri devono chiudersi in casa?».

La Questura ha disposto accertamenti mirati su Lido Tre Archi e, soprattutto, su Porto San Giorgio, con attenzione alle aree più calde, dal lungomare alla zona castello passando per piazza Gaslini, via XX Settembre. Dove le risse sono di casa nelle ultime settimane e sempre tra ubriachi violenti. La Squadra Mobile indaga ancora sulla zuffa del fine settimana scorso. Controlli a tutto campo della polizia. Le verifiche non si limitano alle persone, si estendono per forza di cose a bar e birrerie. Ora l’attenzione si sposta sul weekend in arrivo.

Come riferito nei giorni scorsi anche la Prefettura si è mossa per garantire un presidio di polizia fisso, almeno nei fine settimana, nei pressi della stazione ferroviaria, una delle zone dove gli allarmi sono più frequenti.

 

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