Spinta per posti auto e navette, già scatta il piano per l'estate. E dopo la rotatoria nuovi parcheggi a Marina Palmense

Spinta per posti auto e navette, già scatta il piano per l'estate. E dopo la rotatoria nuovi parcheggi a Marina Palmense
Spinta per posti auto e navette, già scatta il piano per l'estate. E dopo la rotatoria nuovi parcheggi a Marina Palmense
di Domenico Ciarrocchi
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Giovedì 12 Maggio 2022, 08:20

FERMO - Tra le beghe dell’estate, forse è quella che fa sbarellare anche i più tranquilli. Sulla costa fermana, la caccia al parcheggio, di solito, scatta a metà luglio. Ma le avvisaglie arrivano già prima. Nei fine settimana di bel tempo, quando sul litorale si riversano da ogni dove. Ed è tutto un gira-gira, con sudate e imprecazioni annesse, alla ricerca di uno spazio, più o meno valido, dove infilare l’auto.

 

Così, ogni buco diventa buono per ritagliarsi qualche ora sulla spiaggia. Ma, ad agosto, quando la situazione si fa davvero calda, spariscono pure i parcheggi che parcheggi non sono. Ogni anno è la stessa storia e questo, forse, sarà anche peggio. Fari puntati, in particolare, su Porto San Giorgio, dove la pista ciclabile fresca di vernice sul lungomare centro s’è mangiata tutti gli stalli lato mare. Una parte è stata recuperata lato monte, ma, se non bastano adesso, figurarsi tra un paio di mesi, quando i primi vacanzieri cominceranno ad arrivare. Per non parlare di agosto.


Il Comune, allora, è corso ai ripari. Ha fatto un accordo con la Steat per dei bus navetta che, dai parcheggi del grattacielo e da quelli vicino al porto, faranno la spola con il centro. Avanti e indietro per portare gli amanti del mare in spiaggia e ritorno. Convincere i bagnanti a lasciare l’auto a nord e a sud, senza ingolfare la viabilità del centro e, soprattutto, senza avvelenarsi il sangue mentre cercano uno stallo, l’obiettivo della novità di questa estate. Che strizza l’occhio anche all’ambiente. E che prova a rabbonire i commercianti del lungomare che non hanno fatto i salti di gioia di fronte alla scomparsa dei parcheggi. E una fetta di sangiorgesi abituati a parcheggiare a due passi da dove devono andare.

Ma il Comune tira dritto, in un’ottica – dice – di maggiore vivibilità del centro e di sicurezza di pedoni, automobilisti e ciclisti. Meno incandescente la situazione parcheggi a Lido di Fermo, fresco di conferma della Bandiera Blu. Confermati, per i mesi caldi, gli stalli liberi tra la ferrovia e le vie Rossetti, Caboto e Pigafetta e quelli di due degli ex lotti di Casabianca, in via Adami. Per Fermo, la novità quest’anno riguarda soprattutto la zona di Marina Palmense, dpve già dallo scorso mese sono in corso anche i lavori per la rotatoria sulla Statale. Il Comune ha preso in comodato d’uso gratuito un’area di tremila metri quadrati ai quali, se sarà necessario, se ne potranno aggiungere altri seicento. Lo spiazzo in questione, che è di proprietà della ditta Centronautico Mare, si trova in via Campofiloni, vicino alla spiaggia. Il parcheggio potrà essere usato dal 1° giugno fino al 31 agosto. Nel frattempo, il Comune dovrà occuparsi della manutenzione dell’area. Cioè dovrà tagliare l’erba e sistemare il terreno all’ingresso, riempiendo gli avvallamenti e livellando. Non solo auto, però. A Porto Sant’Elpidio sarà ancora il Frontemare Parking a gestire l’area camper sul lungomare sud. Il Comune aveva predisposto un bando per la durata di un anno.


Il progetto del gruppo guidato da Petra Feliziani è risultato vincitore, anche se non sono mancate le polemiche. 178 le postazioni a disposizione, che, da quando è aperto il parcheggio, ogni estate, vengono prese d’assalto da migliaia di camperisti. Molto più piccola, ma comunque gettonata, l’area camper di piazzale Tupini, a Fermo. Scelta dai turisti che, oltre al mare, apprezzano anche le bellezze del centro storico del capoluogo.

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