Branco di lupi, aggredito un capriolo a Fermo. Artico: «Non andate con i cani sul Monte Cacciù»

Branco di lupi, aggredito un capriolo a Fermo. Artico: «Non andate con i cani sul Monte Cacciù»
Branco di lupi, aggredito un capriolo a Fermo. Artico: «Non andate con i cani sul Monte Cacciù»
di Serena Murri
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 03:00 - Ultimo aggiornamento: 17:00

FERMO - Continua l’allarme lupi. Questa volta ne arriva notizia da Monte Cacciù dove è stata rinvenuta la carcassa di un capriolo, evidentemente aggredito da un branco. Gli esperti avevano già diramato l’allerta sul pericolo reale di fare incontri pericolosi nella zona e avevano più volte lanciato il consiglio ai padroni di cani di evitare di fare passeggiate, lasciando i cani liberi. 


Le zone


Di recente, un branco è stato avvistato nelle campagne di Monterubbiano mentre un cacciatore stava addestrando il suo cane da caccia; l’uomo è dovuto intervenire e mettersi fra il suo cane e i lupi. Altri avvistamenti, nelle scorse settimane, ci sono stati sulla collina sangiorgese, dove fin dalla scorsa estate un lupo è stato perfino avvistato da turisti nei pressi dell’hotel Bellavista. Gli animali selvatici, ormai, dalla montagna sembrano spingersi sempre più verso la costa. Come noto, la zona di Monte Cacciù, di particolare pregio naturale, da tempo ospitava diversi caprioli che però con l’avvento degli animali selvatici avranno vita breve, come per quello sbranato dai lupi. Ormai, come ribadito durante la stagione estiva, la collina sangiorgese è diventata la casa di queste specie che nelle scorse settimane hanno più volte fatto razzia in pollai e cortili di case di contadini. Anche se a qualcuno può risultare strano che i lupi si avvicinino così tanto a dove vive l’uomo, evidentemente gli animali sono talmente affamati da avventarsi su qualsiasi animale gli capiti a tiro.


L’appello


Così, per l’ennesima volta, il presidente di Federcaccia Stefano Artico ha rinnovato la raccomandazione di non girare per le campagne e soprattutto di non lasciare liberi i cani o altri animali domestici per evitare che diventino preda di questo branco di lupi.

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