Truffe, allarme senza fine. Dirottato anche un bonifico, la polizia smaschera l'autrice del raggiro

Truffe, allarme senza fine. Dirottato anche un bonifico, la polizia smaschera l'autrice del raggiro
Truffe, allarme senza fine. Dirottato anche un bonifico, la polizia smaschera l'autrice del raggiro
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Sabato 20 Marzo 2021, 08:20

FERMO - Truffe sul web, ancora allarme, Nei giorni scorsi in Questura è stata presentata una querela per tentata frode informatica. Il reato punisce chiunque si introduce senza autorizzazione in un sistema informatico, impossessandosi dei dati, e rappresenta una delle emergenze maggiori di questi ultimi mesi con l’aumento degli acquisti online.

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La vicenda denunciata era relativa al pagamento di alcuni mobili di pregio per il quale il venditore aveva inviato al compratore, tramite posta elettronica, la fattura per il pagamento. Una volta ricevuta la documentazione, però, l’acquirente aveva notato che le coordinate bancarie erano diverse da quelle di un precedente acquisto nella stessa ditta e relative a una banca che non conosceva. Contattato il venditore, quest’ultimo gli ha comunicato il corretto Iban sul quale ha provveduto al bonifico, recandosi in Questura per la denuncia.

L’indirizzo di posta elettronica del mittente era stato oggetto di phishing, una forma di truffa perpetrata acquisendo, in questo caso, il documento originale di posta elettronica – la fattura – subito dopo l’invio e sostituendola, dopo averla copiata, con un’altra con i dati modificati per farsi accreditare il bonifico su un conto corrente bancario aperto per l’occasione. In questi casi è opportuno modificare l’account.

Le indagini hanno consentito di risalire al titolare del conto corrente taroccato, una quarantenne residente a Napoli, denunciata per frode informatica. Sono in corso ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria per ricostruire la dinamica del phishing.

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