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Per il Palazzo dei Priori a Fermo un futuro senza barriere (con i fondi del ministero)

Per il Palazzo dei Priori a Fermo un futuro senza barriere (con i fondi del ministero)
Per il Palazzo dei Priori a Fermo un futuro senza barriere (con i fondi del ministero)
di Chiara Morini
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 17 Agosto 2022, 03:00

FERMO C’è anche la proposta fermana per Palazzo dei Priori tra quelle giunte al ministero della Cultura, in merito all’avviso pubblico presentato per proposte di finanziamento per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei musei e dei luoghi di cultura pubblici non appartenenti al Ministero. 


La candidatura
La candidatura, come specificato nell’oggetto dell’avviso, è nell’ambito Pnrr e il finanziamento richiesto, pari a poco più di 420mila euro (iva esclusa), riguarda proprio la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali del museo di Palazzo dei Priori. Un miglioramento dell’accessibilità, quindi, che, ritiene l’amministrazione, così come riportato nelle documentazioni ufficiali, costituirebbe «una notevole spinta al turismo della zona, oltre ad essere un’opportunità unica di intervento di cospicua entità sul monumento più importante della città». Attorno al palazzo dei Priori ruota tutta l’offerta museale cittadina, una vera e propria porta di accesso alle strutture culturali della città. 
Il patrimonio
Basti pensare al patrimonio ivi custodito, tra pinacoteca, sala dei Ritratti, le altre sale, comprese quella che viene utilizzata per i consigli comunali, e la nota sala del Mappamondo. Il principale palazzo storico di Fermo, in base al progetto presentato nell’ambito dell’avviso, accrescerebbe così la sua fruibilità. Il tutto favorendo l’accessibilità cognitiva e sensoriale alle collezioni conservate, tramite l’utilizzo di strumenti di ultima generazione, in grado di eliminare il divario esistente tra i vari utenti e visitatori. Tre sono quindi gli interventi realizzabili, che in sintesi riguarderanno innanzitutto interventi di natura strutturale nei percorsi di accesso sia interno che esterno al museo. Poi altri servizi per migliorare l’accesso ai percorsi e alla fruibilità del museo, e infine i servizi che permetteranno l’abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali. Strumenti digitali permetteranno di percorrere il museo facilitando l’utente; saranno user friendly e facilmente aggiornabili a basso costo. Si punta così a incrementare il numero di visitatori, questo è l’obiettivo, con un risultato atteso pari a un aumento del 20%. 


Gli obiettivi
Si mira cioè a raggiungere nuovo pubblico, valorizzando la struttura e progettando e promuovendo attività che finora non sono possibili. La stima effettuata è stata fatta, si specifica nella descrizione della delibera, «sulla base del bacino di utenza territoriale». Previste anche attività di comunicazione e coinvolgimento di scuole e università nelle iniziative di incremento dell’inclusività. In concreto, tra le principali attività previste figurano anche l’implementazione del sito internet, acquisto di arredi e segnaletiche, interventi e inserimenti di dispositivi per permettere una visita autonoma alle strutture. È inclusa anche l’implementazione del piano di sicurezza e di emergenza. Fin qui l’ultimo avviso a valere su fondi Pnrr cui l’amministrazione comunale ha deciso di partecipare. 


I precedenti
Tra i bandi a cui aveva concorso nei mesi scorsi, in particolare, si ricordano i finanziamenti ottenuti per 2 milioni di euro per il parco storico di villa Vitali e di 400mila euro per la riqualificazione energetica di un altro dei gioielli cittadini: il teatro dell’Aquila. Ultimi in ordine di tempo, i finanziamenti di cui si è avuto notizia la scorsa settimana per due strutture sportive. Una struttura polivalente a Marina Palmense per 1,3 milioni di euro e 200mila euro per la manutenzione della piscina comunale. 

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