Pista di pattinaggio sul ghiaccio e albero di Natale meccanizzato poi tante attrattive in centro. Ecco le date

Venerdì 22 Ottobre 2021 di Francesca Pasquali
Pista di pattinaggio sul ghiaccio e albero di Natale meccanizzato poi tante attrattive in centro. Ecco le date

FERMO  - Scalda i motori il Natale fermano. Se è vero che mancano ancora due mesi alla festa più amata, è pure vero che, in Comune, la macchina organizzativa è in moto già da un bel po’. Praticamente, da fine estate, quando, chiusi gli ombrelloni della costa, l’attenzione è tornata a concentrarsi sul centro cittadino.

 

Dove, dopo lo stop del 2020, tornerà il Villaggio di Natale, quest’anno a tema circense. Il programma ufficiale è ancora top secret. La triade cultura-commercio-turismo è al lavoro sul calendario. Per ora, si sa che verranno confermati la pista di ghiaccio, l’albero meccanizzato e i mercatini nelle casette di legno. Le attrazioni si divideranno tra piazza del Popolo, piazzale Azzolino e largo Calzecchi Onesti.

Le stesse location utilizzate quest’estate per ospitare le osterie della Cavalcata dell’Assunta. Perché identico è il principio: limitare gli assembramenti, facendo convergere i visitatori in più punti. Ma il fulcro, come sempre, resterà la piazza. Dove, a fine novembre, sarà montata la pista per pattinare sul ghiaccio. Dovrebbe tornare anche il grosso albero di Natale meccanico di due anni fa. Quello con le palle che ruotano, salgono e scendono. E che, dall’alto, permettono di godere della vista mozzafiato della piazza vestita a festa.

Per lo shopping natalizio, l’appuntamento è con i mercatini nelle casette di legno. Tra le novità di questa edizione ci sarà il tiro al bersaglio, immancabile in ogni circo che si rispetti. Facile immaginare in giro per il centro anche clown e giocolieri che intrattengono i passanti e bambini sorridenti con in mano le colorate nuvole di zucchero a velo. Scalpitano i commercianti. E contano i giorni che mancano. Negli ultimi anni, il Natale fermano s’è fatto conoscere attirando gente, soprattutto giovani, anche da fuori provincia. Musica per le orecchie degli esercenti che, in quelle settimane, fanno affari d’oro. Bruscamente interrotti dal Covid l’anno scorso.

Quest’anno, invece, i numeri dei contagi fanno ben sperare. Ridono un po’ meno i residenti. Che, alla lunga, mal digeriscono la lunghissima festa, con annessi e connessi. E, per i quali, tra pista di ghiaccio, mercatini, albero e tutto il resto, in piazza resta sì e no lo spazio per passare. Gli stessi che, assieme a una parte dei commercianti, chiedono al Comune di spostare le casette di legno in viale Veneto. Per portare anche lì la festa e alleggerire un po’ la piazza.

 

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