I costosi profumi griffati sono fasulli e arrivano dalla rotta balcanica: sequestri e denunce

Mercoledì 23 Giugno 2021
I costosi profumi griffati sono fasulli e arrivano dalla rotta balcanica: sequestri e denunce

FERMO - Anche le Marche finiscono nel mirino dei carabinieri del Nas contro un'organizzazione dedita al traffico di costosi profumi griffatti ma del tutto contraffatti, provenienti dalla Turchia e dalla rotta blacanica.

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Venti perquisizioni e 15 denunce per ricettazione di prodotti contraffatti, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Sono il bilancio di un'indagine condotta dai Nas di Torino in diverse province italiane, Caserta, Cuneo, Fermo, Foggia, Milano, Monza Brianza, Napoli, Pistoia, Taranto, Torino e Venezia, che ha portato alla luce un traffico illecito di profumi contraffatti.  L'indagine ha consentito di disarticolare un sistema con epicentro principale in Piemonte attivo in tutto il territorio nazionale e con legami commerciali all'estero, in particolare sulla rotta balcanica tra Turchia e Paesi dell'Est Europa, da dove avveniva l'approvvigionamento dei prodotti, facilitato nell'immissione in commercio sul territorio nazionale dalla complicità di soggetti in gradi di movimentarsi in aree extranazionali.  A far scattare l'operazione , avviata nel 2020, il sequestro di oltre 600 confezioni di profumi di noti marchi privi di documentazione attestante la provenienza e risultati non originali all'esito delle perizie che, se posti in commercio, avrebbe fruttato approssimativamente 80.000 euro ai venditori.

 

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