Allarme movida, un piano anticaos. Niente coprifuoco e mascherine ai gestori dei locali

Martedì 26 Maggio 2020
Allarme movida, un piano anticaos. Niente coprifuoco e mascherine ai gestori dei locali

FERMO - Movida, il dibattito resta acceso. Il questore di Fermo Luciano Soricelli si dice fiducioso. «Insieme alle altre forze dell’ordine - spiega - abbiamo intensificato tutti i servizi già esistenti, finalizzati soprattutto a evitare assembramenti e situazioni di movida eccessiva che, fino a questo momento, non mi giunge notizia essersi verificati». Ai cittadini raccomanda «di evitare situazioni che possano ripercuotersi negativamente sulla collettività».

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Intanto i numeri dei positivi al Covid-19 rimangono molto positivi, ma alcuni aspetti fanno riflettere, a partire da quel 75% di under 35 contagiati nell’ultima settimana nelle Marche. Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro evidenzia che «a oggi sono 16 i fermani positivi. E di questi, 4 nuove positività si sono registrate tra il 20 e il 22 maggio, tra loro c’è anche un minorenne, un particolare che ci deve far pensare non poco. Non dobbiamo fare i giustizieri ma nemmeno abbassare la guardia». In settimana i sindaci si confronteranno anche con la Prefettura e le forze dell’ordine, per un vertice sull’andamento della situazione e su eventuali misure da adottare. Nessun coprifuoco all’orizzonte, la parola d’ordine resta buonsenso. 

A Porto Sant’Elpidio il sindaco Nazareno Franchellucci, affiancato dal comandante dei vigili Luigi Gattafoni, incontrerà i titolari dei pubblici esercizi. Osservata speciale via Cesare Battisti, dove si è concentrato il maggiore afflusso. Una particolarità che si intende introdurre dal weekend è la fornitura di mascherine che il Comune assegnerà ai locali, per distribuirle ai clienti che non la indossano. 

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