Allerta rincari, il Comune di Fermo fa ponte per consumare meno. E crescono gli aiuti per le famiglie

Allerta rincari, il Comune di Fermo fa ponte per consumare meno. E crescono gli aiuti per le famiglie
Allerta rincari, il Comune di Fermo fa ponte per consumare meno. E crescono gli aiuti per le famiglie
di Domenico Ciarrocchi
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Venerdì 9 Dicembre 2022, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 17:15

FERMO - Partita la corsa verso le feste con pochi soldi in tasca e la spada di Damocle delle bollette. I rincari frenano lo shopping di Natale mentre le tredicesime (per chi le ha) rischiano di essere risucchiate dai costi di luce e metano. Si preannuncia un inverno duro. Per cercare di aiutare le famiglie si stanno muovendo anche i Comuni, fra tagli alla Tari, meno luminarie e sostegni ai meno abbienti. Fra le iniziative anche la riduzione dell’orario di lavoro negli uffici pubblici.

La sperimentazione


Oggi, ad esempio, sfruttando il ponte fra l’Immacolata e il weekend, disposta la chiusura degli uffici comunali di Fermo, a eccezione di quelli esterni, quelli cimiteriali e di polizia locale. Nell’atto si legge che «è interesse di questa amministrazione considerare tutte le opportunità di recupero di risorse pubbliche anche adottando ogni possibile azione funzionale alla riduzione dei consumi energetici e che nelle giornate immediatamente a ridosso di giorni festivi è consuetudine registrare una riduzione dell’accesso ai servizi comunali da parte dell’utenza». Una scelta che fa il paio anche con le ultime misure varate in Consiglio, con il disco verde a un avanzo vincolato di bilancio da 300mila euro. Fra le spese, quelle dedicate ai servizi per l’infanzia, l’accoglienza nelle comunità educative, i tirocini di inclusione sociale e le prestazioni per le persone fragili.

«Un avanzo - ribadisce l’assessore al Bilancio Alberto Scarfini - che denota la cura e l’attenzione dell’amministrazione verso i bisogni delle famiglie». Difficoltà che erano emerse durante le scorse settimane, quando il taglio alla Tari aveva visto ammettere più di 500 domande. Ma in questi giorni anche L'amministrazione comunale di Monte Urano ha incrementato le risorse per le fasce più deboli. ha aumentato la disponibilità del fondo anticrisi da 7 a 12mila euro. Il provvedimento è stato approvato nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale.

«Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza ai cittadini che sono più che mai stretti nella morsa della crisi economica - commenta l’assessore ai Servizi sociali Loretta Morelli -.Abbiamo fatto il possibile per aumentare un fondo già esistente. Un’operazione dettata anche dall’esigenza di rispondere in modo concreto ad un incremento delle richieste di aiuto».


Le scadenze


Fino al 20 dicembre possono presentare la richiesta i cittadini con un indicatore Isee pari o inferiore a 7.500 euro è importante che il richiedente e/o gli altri componenti del nucleo familiare non devono aver percepito nel 2022 la stessa tipologia di sussidio. Gli altri requisiti richiesti sono indicati nel sito del Comune. Il personale dello sportello dei Servizi sociali è a disposizione per fornire informazioni e supporto. Il Comune di Porto Sant’Elpidio mette invece a disposizione un tesoretto di 100mila euro. «Vogliamo dire – dice a sua volta l’assessore ai Servizi sociali Marco Traini – un contributo che sia concreto e tangibile».

Si ricorda che le risorse sono per i cittadini con lsee non superiore a 6.085,43 euro (fascia A) e non superiore a 12.170,86 euro (fascia B). Queste famiglie possono presentare domanda fino a venerdì 23 dicembre. Si va da 125 a 350 euro a testa. Un’iniziativa a sé, infine, arriva poco prima di Natale dal Comune di Monterubbiano, con un aiuto alle famiglie sul fronte dei trasporti scolastici. Riguarda i ragazzi con disabilità e la scadenza per le domande è fissata al 21 dicembre.

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