Per #marcainbus un successo inaspettato, turisti stregati dai vecchi borghi e dal cibo

Sabato 12 Settembre 2020 di Nicola Baldi
FERMO Seppur in versione ridotta, a causa della stringente normativa anticovid, la terza edizione di #marcainbus si è chiusa con un successo inaspettato. L’inizio della stagione turistica si rivelava incerto e la sicurezza sulla possibilità di realizzare delle visite guidate di gruppi è arrivata tardi, a stagione già inoltrata. Il numero dei posti ridotti e l’utilizzo della mascherina non hanno però intimorito i turisti, che hanno accolto con entusiasmo le escursioni alla scoperta dei borghi del Fermano. 

 
Le richieste
Prima di dare il via all’edizione, le chiamate per la richiesta di informazioni facevano ben sperare nella riuscita dell’iniziativa ma la consapevolezza di fare bene anche in questo particolare periodo è arrivata poco prima dell’inizio delle prime escursioni, quando una buona parte di queste sono diventate subito sold out. Al tre settembre, ultimo giorno di visite, si contano 232 partecipanti. Numero per ovvi motivi molto più basso rispetto a quello dello scorso anno, dovuto ad un necessario contingentamento dei posti all’interno dell’autobus, che poteva contenere poco più della metà del totale dei posti disponibili, e ad un minor numero di escursioni. Queste si sono tenute tutti i martedì, mercoledì e giovedì di agosto per un totale di 9 visite guidate. Il format vincente è stato lo stesso degli scorsi anni, con la visita di due o tre borghi e per finire una degustazione di prodotti tipici locali. Novità 2020 è stata l’estensione ai comuni sotto i 5.000 abitanti. I comuni della costa sono invece interessati dalle fermate di partenza. 


I questionari
«A breve saranno elaborati i dati dei questionari di gradimento, ma fin da subito- recita ua nota di Marca Fermana - possiamo dire che hanno partecipato i turisti che frequentano hotel, campeggi e aree sosta camper della costa, molte anche le persone di regioni vicine con la seconda casa nel litorale fermano e che hanno scelto le Marche come meta della loro vacanza. La presenza della guida turistica e di una persona dall’amministrazione comunale sono sempre gli elementi di maggiore gradimento da parte dei turisti». 


Le degustazioni 
Si ringraziano tutti i comuni che hanno messo a disposizione il personale per aprire i luoghi di interesse e tutti i partner che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa. Per l’Associazione Marca Fermana era fondamentale riuscire a organizzare nuovamente #marcainbus, ciò ha significato dare un segno di continuità e normalità nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo, offrire un servizio a tutti coloro che hanno scelto il territorio era quindi doveroso così come supportare i comuni e la promozione di tutti i borghi del Fermano».

© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche