Da Lido Tre Archi a Porto San Giorgio, ecco una serie infinita di cantieri sul lungomare: si rischiano altri ritardi

Da Lido Tre Archi a Porto San Giorgio, ecco una serie infinita di cantieri sul lungomare: si rischiano altri ritardi
Da Lido Tre Archi a Porto San Giorgio, ecco una serie infinita di cantieri sul lungomare: si rischiano altri ritardi
di Francesca Pasquali
4 Minuti di Lettura
Sabato 23 Aprile 2022, 06:25

FERMO  - Ruspe, buche e mucchi di terra. Si presenta così il lungomare fermano. Da Lido Tre Archi a Porto San Giorgio una sfilza di cantieri distribuiti a macchia di leopardo. Un biglietto da visita discutibile con la bella stagione alle porte. E, infatti, gli operatori commerciali non sono contenti.

 

«Sono venti giorni che qui è così. Ci sentiamo abbandonati. Nessuno ci ascolta. Eppure il turismo è la nostra forza. Dovremmo puntarci di più, come fanno altri», dicono dallo chalet La Sera, ex Sombrero, a Casabianca. Il ristorante riaprirà giovedì prossimo, la spiaggia sabato. Ieri mattina, i gestori erano indaffarati con gli ultimi preparativi. 


Davanti allo chalet, lato strada, si stende la fascia verde, o quello che ne rimane. Perché, dopo i lavori per spostare i collettori fognari, il prato è andato mezzo distrutto. È stato riseminato, ma il risultato non è dei migliori. Lungo la fascia, il Comune sta rifacendo le panchine. A terra, per adesso, ci sono solo grosse buche e, vicino, cumuli di terra da rimettere al loro posto. «Devono fare i lastricati. Speriamo finiscano presto», dice un passante dall’aria sconsolata. Cantieri anche a Lido Tre Archi. Qui i lavori sono quelli della riqualificazione del lungomare. Saranno realizzati parcheggi e marciapiedi. Dovrebbero finire entro maggio. Poco dietro, un altro cantiere, per il nuovo campo sportivo.

Tutti e due fanno parte del bando Periferie. Un terzo cantiere sta sul lungomare, più a sud. È quello della pista ciclabile, verso Casabianca. Pure qui mucchi di terra dappertutto. Il progetto prevede la sistemazione del vecchio tracciato. Un ragazzo che fa jogging arriva fino a un certo punto della vecchia ciclabile. Quando capisce che non può continuare, prosegue la sua corsa sulla strada. Lavori in corso pure sul lungomare di Porto San Giorgio. Sono quelli del Ciip, che sta spostando le fognature dalla spiaggia alla strada, e riguardano il tratto tra Bambinopoli e lo chalet Tropical.

«Ne abbiamo ancora per una decina di giorni, poi ce ne andremo», dicono gli operai. Dopodiché, dovrà essere rifatto l’asfalto e tracciato il percorso della pista ciclabile, che si collegherà con quella a sud. A nord, un tratto delimitato dai cordoli unirà la ciclabile con quella di Lido di Fermo. «Per un mese non abbiamo lavorato per via dei cantieri. Caricavamo la merce con le carriole, visto che i camion non potevano arrivare fino a qui. Ma è un sacrificio che dobbiamo sopportare, per avere un miglioramento in futuro», dicono dallo chalet Quadrifoglio, sul lungomare centro. E raccontano di «tanti operatori scontenti per questa fase di mezzo, in cui vedi quello che non c’è più, ma non quello che ci sarà». 


Quella che ci sarà è la tanto discussa pista ciclabile. Che sarà rasoterra e prenderà il posto dei parcheggi lato mare. Il lungomare diventerà a senso unico, direzione sud-nord. Parte dei parcheggi persi verranno recuperati lungo la strada, lato monte. Nuova viabilità e ciclabile dovrebbero essere pronte per metà maggio. «La crescente richiesta di mobilità dolce è innegabile. Non possiamo che adeguarci, per proiettarci al futuro», aggiungono dal Quadrifoglio e contano i giorni che mancano alla fine dei lavori. Un restyling che culminerà con il rifacimento del lungomare. Il cui primo stralcio, circa novecento metri tra le Canossiane e lo chalet Barracuda, partirà a giugno dell’anno prossimo, dovrà essere portato a termine entro il 2026 e riguarderà anche il marciapiede sul lato ovest.

 

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