Lido Tre Archi, un altro giro di vite dopo la chiusura del centro sociale. Caccia anche agli inquilini abusivi

Sabato 22 Gennaio 2022 di Sonia Amaolo
Lido Tre Archi, un altro giro di vite dopo la chiusura del centro sociale. Caccia anche agli inquilini abusivi

FERMO  - Sulla chiusura del centro sociale di via Bachelet a Lido Tre Archi scende in campo la Prefettura. Nell’Ufficio territoriale del governo, in corso Cavour, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Obiettivo: monitorare la situazione nel quartiere difficile e super monitorato.

 


C’è un viavai costante di pattuglie di polizia con controlli quotidiani, servizi interforze e vigilanza fissa a Tre Archi. Come previsto nell’ambito del Piano coordinato di controllo del territorio che in questa zona lascia sempre accesi i riflettori. La chiusura del centro, dopo la denuncia contro ignoti per minacce, allarma, fa preoccupare. Intimidazioni nei confronti del direttivo, di chi lavorava in quei locali, di chi li frequentava. Persone che temono ritorsioni per cui la situazione è molto delicata. La Prefettura intende vederci chiaro da subito e per questo ha chiamato a raccolta le forze dell’ordine con l’amministrazione comunale.

Con il sindaco Paolo Calcinaro il prefetto Vincenza Filippi ha preso in esame la questione del centro sociale dopo che il comitato direttivo si è dimesso e ha sospeso l’attività. Da una compiuta disamina il prefetto fa sapere che «sono in corso gli accertamenti dei carabinieri per verificare l’esatta dinamica ed i fatti che hanno determinato la momentanea sospensione. In ogni caso l’amministrazione comunale ha assicurato che, al più presto, darà impulso al rinnovo dei componenti del comitato direttivo per garantire il ripristino della funzionalità del luogo di aggregazione, anche e soprattutto per le situazioni di maggiore fragilità e vulnerabilità presenti nella zona». Il Comune dice anche che proseguono i lavori per la palestra e un centro polifunzionale a Tre Archi. Due strutture che, si prevede, si concluderanno a breve. Il comando della polizia municipale di Fermo aggiunge che proseguono i controlli per contrastare le occupazioni abusive, gli abusi edilizi e tutte le problematiche di tipo ambientale.


Per il momento non risultano novità dalle indagini ma i carabinieri di Porto San Giorgio verosimilmente avranno già la loro lista di sospettati. La situazione si sarebbe incancrenita dopo il passaggio dal vecchio al nuovo comitato direttivo. Gli equilibri sono sempre precari in una delle vie tra le più calde del quartiere multietnico con il centro sociale vicino ad alcuni dei palazzi più sorvegliati, una struttura che i residenti vogliono vedere riaperta subito perché rappresenta un faro in un’area da tenere illuminata.

 

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