Via i cantieri ma non le code, anche ieri sull’A14 in coda per chilometri. Domani un summit in prefettura, quale possibile soluzione

Lunedì 28 Giugno 2021 di Chiara Morini
Sospensione dei cantieri ma anche ieri sull A14 una coda di 3 chilometri. Domani un summit in prefettura, quale possibile soluzione

FERMO L’autostrada è chiusa o intasata dalle code? Il traffico, inevitabilmente si riversa sulla statale Adriatica. Ne sanno qualcosa i comuni costieri, che in termini di disagi soffrono, dal momento che i propri centri abitati sono attraversati proprio dalla statale 16.

 

Pedaso, innanzitutto, i cui problemi non sono certo iniziati un mese e mezzo fa con l’avvio dei lavori alle gallerie, ma addirittura tre anni fa, quando la galleria di Grottammare fu danneggiata da un incendio. «I disagi vengono previsti, in fasce orarie, ma poi non si sa in concreto quando effettivamente si presenteranno – commenta il sindaco pedasino Vincenzo Berdini – il traffico aumenta e il vigile mi dice che sarebbe opportuno mettere il lampeggiante. Sono stanco di questa situazione, ne ho pure parlato con il Prefetto che si è mostrata disponibile a monitorare la situazione. La incontrerò presto». 


Il vertice
La riunione dovrebbe tenersi domani, ma già aiuterebbe molto se si potessero stoppare i lavori nei mesi di luglio e agosto. Sarebbero dovuti finire mercoledì prossimo, ma c’è stato l’accordo che ha previsto di stopparli nei weekend per favorire i flussi turistici. Nonostante questo, le code in A14 ci sono state. Di media due sono stati i chilometri di coda tra Porto San Giorgio e Pedaso verso sud, fino a sei quelli fatti registrare in mattinata sabato, tra San Benedetto del Tronto e Pedaso, verso nord. Idem ieri con tre chilometri di coda in media. «Se metto i lampeggianti si scontentano i residenti che vengono dalla Valdaso, quelli a ovest della città, che devono venire a est per i servizi – commenta ancora il sindaco Berdini – se non li metto protestano quelli che si trovano sulla statale. E io devo fare tutto con un solo vigile, uno solo per la stagione estiva nemmeno si trova. C’è anche carenza di personale». La soluzione sarebbe la rotatoria, di cui si parla da tre anni ma della quale ancora non c’è traccia. «Spero che la Regione firmi le convenzioni con chi di dovere e che i lavori partano presto – dice il sindaco di Pedaso – ma intanto io vorrei proprio sapere perché le manutenzioni in a14 non sono stati fatti durante il lockdown». «Ringrazio Aspi per i lavori del cavalcavia e spero che si riducano i disagi per gli automobilisti» ribadisce il sindaco di Porto San Giorgio, Nicola Loira.


I disagi
Della stessa natura, ma causati da un problema diverso, sono i disagi patiti lo scorso mercoledì notte dai residenti di Porto San Giorgio, quando la statale è divenuta una coda piena di smog, clacson e rumori, che ha disturbato il sonno dei cittadini. L’autostrada era chiusa tra Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, per lavori propedeutici al varo del nuovo cavalcavia. Disagi che potrebbero ripresentarsi ancora dalle 22 di stasera alle 6 di domani mattina, con una nuova chiusura, e conseguente deviazione del traffico sulla statale. Quanto alle chiusure, un po’ più a sud, arriva anche quella tra Grottammare e San Benedetto del Tronto, dalle 22 di mercoledì 30 giugno alle 6 di giovedì 1 luglio: verso nord si deve uscire a San Benedetto e rientrare a Grottammare, l’inverso per chi va verso sud. La chiusura è necessaria per i lavori di sostituzione ai conduttori dell’alta tensione al km 307.7.

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