Softair, per fortuna la guerra è solo un gioco. «In 150 al torneo di Fermo, siamo qui per divertirci»

Softair, per fortuna la guerra è solo un gioco. «In 150 al torneo di Fermo, siamo qui per divertirci»
Softair, per fortuna la guerra è solo un gioco. «In 150 al torneo di Fermo, siamo qui per divertirci»
di Domenico Ciarrocchi
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Giovedì 6 Ottobre 2022, 01:15

FERMO - Meno male. C’è chi di questi tempi, fra carri armati e minacce nucleari, la guerra la fa solo per gioco. Sono i giovani del softair alle prese con il torneo Libertas Total Player Cup che si svolge in tre tappe fra Fermo, Ancona e la piccola Montottone.


Le cifre

 

Al torneo sono iscritte 13 squadre da tutta la regione, ma ci sono ragazzi provenienti anche da Abruzzo, Toscana e Lombardia. Hanno apprezzato sin dalle prime fasi il progetto di un softair diverso dal solito. «Il torneo - spiegano gli organizzatori - nasce da un’idea nuova di questa disciplina: un’onda di divertimento all’insegna dello sport, del rispetto, dell’amicizia e del fair play. Una scelta apprezzata dai team iscritti, tanto da avere 150 persone tra team e staff. E il tutto sotto l’egida di Libertas, che è un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni. Ha fornito esperienza e supporto all’iniziativa». La prima tappa si è svolta nei giorni scorsi a Fermo alla presenza di Mauro Rotunno, segretario nazionale di Jackals Group nonché consigliere nazionale di Libertas Softair, proveniente da Roma. Ha fornito arbitri e giudici federali per offrire la massima professionalità e serietà in campo alle squadre partecipanti.


L’impegno


Il softair, in sostanza, è una simulazione degli scenari di guerra e per la pratica della disciplina vengono utilizzate riproduzioni di armi. Sparano piccoli pallini in plastica biodegradabili e del tutto innocui. Con questo torneo si vira con decisione verso l’aspetto aggregativo e ludico. Le squadre ideatrici e realizzatrici del torneo sono state Jackals Fermo, Phoenix Softair Team Macerata, asd Corvi Softair e asd Bulls Marina Softair. Hanno lavorato duramente e con grande amicizia e spirito di cooperazione. Le stesse si andranno ad affrontare insieme agli altri team, avversari in campo e amici fuori.


La classifica


La tappa di Fermo si è svolta al campo Jackals Fermo, organizzata in collaborazione fra Jackals Fermo e Phoenix Softair Team Macerata. Era presente l’assessore allo Sport di Fermo, Alberto Maria Scarfini. Ha messo in evidenza come l’appuntamento sia stato importante sotto il livello sportivo, ma anche e soprattutto «come promozione del Fermano e dello splendido territorio delle Marche». I vincitori della tappa sono stati i giovani di Iena Alpha Sas Softair Fano, secondo posto per l’asd Corvi Softair e terzo per i Dark Rebels Hpa Milano. Le prossime tappe il 30 ottobre ad Ancona e 27 novembre a Montottone.

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