Fermo, furto in gioielleria: i tre rumeni della banda del Rolex arrestati con gli orologi ai polsi

Sabato 4 Luglio 2020
Fermo, furto in gioielleria: i tre rumeni della banda del Rolex arrestati con gli orologi ai polsi

FERMO – Amavano i Rolex, ma ai loro polsi si sono strette le manette. In carcere tre rumeni, protagonisti di un furto consumato nei giorni scorsi in una gioielleria del Fermano, dopo un minuzioso lavoro d’indagine partito dalla squadra mobile della Questura di Fermo ed arrivato fino in Liguria.

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Il colpo viene consumato con rapidità ed astuzia da un orefice fermano, ad inizio settimana. Si presentano in due, ben vestiti, atteggiamento distinto. Sembrano intenzionati ad effettuare degli acquisti, chiedono di visionare degli orologi di alto valore sistemati in vetrina. Ne provano alcuni, poi l’uomo riesce furbescamente a distrarre il negoziante ed in pochi secondi la compare fa sparire un Rolex del valore di 12.000 euro, nascondendolo nella borsa.
 
Le indagini permettono di accertare la presenza di un terzo soggetto che agiva da palo, all’interno dell’auto utilizzata per la fuga.
Parte così la caccia, le ricerche dei volti e dell’auto incriminata vengono diffusi a tutte le Questure d’Italia, in particolare alle zone di frontiera. E’ la Questura di Imperia a rintracciare l’auto sospetta con a bordo i tre soggetti, tutti di nazionalità rumena, sui 40 anni, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Ma le indagini non si limitano a quell’unico furto. Si vagliano altre denunce in tutta Italia per reati analoghi ed alcuni di questi mostrano evidenti analogie, tanto da far ipotizzare la responsabilità del trio in altre azioni criminose. Quando la polizia di Imperia entra in azione, al polso di uno degli uomini c’è il Rolex rubato nel Fermano, che il ladro tenta inutilmente di nascondere. Ma non basta. Anche la donna indossa un orologio di alto livello, del valore di 6.500 euro circa. Si scopre così che quell’articolo era stato trafugato la settimana scorsa in provincia di Grosseto, in un’altra oreficeria, con lo stesso modus operandi. Oggi, visti gli elementi di prova raccolti, l’epilogo: l’autorità giudiziaria di Imperia convalida il Fermo per tutta la banda e i due orologi vengono sequestrati, per essere restituiti ai legittimi proprietari. 

Ultimo aggiornamento: 15:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA