Prete derubato: i ladri prendono dalla cassaforte della canonica tutti i soldi delle offerte

Martedì 13 Ottobre 2020 di Sonia Amaolo
Fermo, prete derubato: i ladri prendo dalla cassaforte della canonica tutti i soldi delle offerte

FERMO - Furto alla canonica, prete derubato, spariscono i soldi delle offerte, è questa una delle tante stranezze che si sono registrate nel fine settimana appena passato.

Il furfante è entrato dalla finestra e con un flessibile ha aperto la cassaforte, rubando diverse centinaia di euro frutto delle donazioni dei fedeli. Le impronte lasciate sono state analizzate dalla Scientifica e la Squadra Mobile è al lavoro per arrivare ai responsabili. Un week end tra furti, spaccio, truffe online, coltelli sequestrati e perfino tre tedeschi che hanno rischiato la denuncia per oltraggio al pudore.

 

Si erano tuffati nudi in mare ed erano stati visti da un uomo che aveva segnalato al 113 ma, all’arrivo degli agenti della Questura, si sono messi il costume e se la sono cavata con un ammonimento a fare i bravi. È forse questo il caso più simpatico tra i tanti che hanno tenuto in movimento Polizia e Carabinieri nelle ultime 48 ore. 
Il bollettino
Nei bollettini delle forze dell’ordine si trova di tutto il lunedì. Dal rapinatore latitante finalmente arrestato ai tossicodipendenti e ai pusher trovati con piccole dosi e segnalati alla prefettura. In aggiunta c’è la banda di ladri che in un giorno ha messo a segno tre colpi e gli agenti sono sulle tracce della gang. Nel frattempo si capisce che nella piccola Provincia non circola solo la droga ma pure i coltelli, e tanti. Ogni giorno se ne sequestra qualcuno. Infine ci sono le liti di coppia a tenere sulle spine, quelle non mancano mai, fanno sapere le forze dell’ordine . Nel frattempo si capisce che nella piccola provincia non circola solo la droga ma pure i coltelli, e tanti. Ogni giorno se ne sequestra qualcuno. Infine ci sono le liti di coppia a tenere sulle spine, quelle non mancano mai, fanno sapere le forze dell’ordine. Diciamo che è stato un fine settimana caldo sul fronte della sicurezza. Solo nella giornata di venerdì la Questura ha prodotto una lista di reati chilometrica. Davanti a uno chalet sono stati fermati due giovani tossicodipendenti, avevano addosso quattro involucri di marijuana l’uno per 6 grammi in totale. Avevano anche quattro grinder per setacciare la droga, macinini per le dosi e 16 bustine di cellophane. Sono stati segnalati e la droga è stata sequestrata. Durante il pattugliamento, in una via interna del litorale, è stato fermato un giovane con precedenti per reati vari tra cui il porto abusivo di armi, aveva un coltello a serramanico di 14 cm che è stato sequestrato, il ragazzo è stato denunciato. 
I furti
Nella stessa giornata c’è stato un tris di furti: in un negozio di alimenti a Lido Tre Archi giovedì notte erano spariti dalla cassa 300 uro più attrezzature da cucina e pacchetti di sigarette. In uno chalet messo sottosopra durante il raid la Scientifica ha recuperato un coltello evidentemente perso dal ladro durante il raid. Ma l’episodio più singolare si è verificato nella casa annessa alla chiesa. Il furfante è entrato dalla finestra e con un flessibile ha aperto la cassaforte, rubando diverse centinaia di euro frutto delle donazioni dei fedeli. Le impronte lasciate sono state analizzate dalla Scientifica e la Squadra Mobile è al lavoro per arrivare ai responsabili. C’è anche un caso di truffa via internet. Un signore ha aveva comprato una lavatrice, l’aveva pagata ma l’elettrodomestico non l’aveva mai ricevuto. Convintosi di essere stato imbrogliato, ha sporto denuncia e la Questura ha scoperto l’identità del venditore, un truffatore seriale piemontese. A proposito di liti in famiglia c’è il caso di una coppia scoppiata per soldi, che litiga per motivi economici. La donna s’è preoccupata quando il compagno l’ha pesantemente minacciata. Il personale della Volante è piombato in casa durante la rissa e ha prelevato le armi legalmente detenute per evitare la tragedia.

 

Ultimo aggiornamento: 08:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA